Orta di Atella. Duro l’intervento del consigliere Nicola Margarita sul bilancio:”Paese senza priorità e amministrazione distante dai cittadini”

ORTA DI ATELLA. Durante il consiglio comunale tenutosi ieri a Orta di Atella, dedicato alla discussione del bilancio di previsione, il consigliere comunale Nicola Margarita ha pronunciato un intervento particolarmente critico nei confronti dell’operato dell’amministrazione.

Nel suo discorso, Margarita ha ripreso le parole del sindaco, secondo cui l’amministrazione starebbe “strisciando per non inciampare”, ribaltandone il significato: “A inciampare – ha dichiarato – sono stati i cittadini, che si trovano ogni giorno a fare i conti con servizi inesistenti e problemi di ogni genere”.

Il consigliere ha posto l’attenzione sulla necessità di confrontare il Documento Unico di Programmazione con la proposta programmatica presentata agli elettori nel 2023. Secondo Margarita, esiste un evidente scollamento tra gli impegni presi e quanto effettivamente realizzato. In particolare, ha ricordato come il programma parlasse di un “nuovo approccio” basato su coinvolgimento e condivisione, principi che, a suo dire, non sarebbero mai stati realmente applicati.

Sul piano economico-finanziario, Margarita ha criticato i risultati della lotta all’evasione. Citando dati aggiornati al 28 aprile 2026, ha evidenziato come la riscossione relativa ai ruoli 2025 si fermi al 25%, un dato persino peggiore rispetto a quello già discusso in aula. “Non si può parlare di risultati positivi quando i numeri raccontano altro”, ha affermato.

Particolarmente dura anche la valutazione sulle politiche sociali, definite “inesistenti”. Il consigliere ha denunciato l’assenza di interventi a favore delle fasce deboli e delle famiglie, oltre alla mancata attivazione di strumenti di partecipazione come il forum dei giovani o la consulta degli anziani. “Questa amministrazione non favorisce il confronto, lo evita”, ha aggiunto, criticando anche la scelta di convocare i consigli comunali in orari mattutini, limitando di fatto la partecipazione dei cittadini.

Un passaggio significativo dell’intervento ha riguardato il tema della scuola. Margarita ha ricordato come nel programma elettorale si parlasse di investimenti nel settore e addirittura della possibilità di portare una scuola superiore in città. Oggi, invece, ha sottolineato, si registra un preoccupante calo delle iscrizioni, tanto da mettere a rischio la stessa scuola media. “L’amministrazione era a conoscenza del problema ma non ha adottato alcuna misura concreta”, ha denunciato.

Critiche anche sul fronte del territorio e del decoro urbano. Secondo Margarita, non solo non sono stati realizzati interventi significativi, ma la situazione sarebbe addirittura peggiorata. Ha citato, tra gli esempi, la rimozione dei cestini per i rifiuti in Piazza del Massimo, senza successiva sostituzione, con conseguenze evidenti sulla pulizia urbana.

Sul tema dei rifiuti, il consigliere ha evidenziato come la raccolta differenziata si attesti al 33,42%, un dato giudicato insufficiente e indice di un peggioramento generale. “Un paese più sporco è anche un paese che paga di più”, ha spiegato, facendo riferimento ai maggiori costi di smaltimento.

Infine, Margarita ha criticato l’elevato livello del fondo crediti di dubbia esigibilità, sottolineando come questo rappresenti un segnale della difficoltà dell’ente nel riscuotere quanto dovuto. Ha inoltre denunciato l’assenza di interventi per il centro storico e per altre criticità più volte segnalate in aula.

In chiusura, il consigliere ha contestato la mancanza di una visione chiara: “Il sindaco ha detto che non si può fare tutto, ma bisogna scegliere le priorità. Ebbene, da questo bilancio emerge che non ci sono priorità per i giovani, per le fasce deboli, per la sicurezza e per l’ambiente”.

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