Sant’Arpino. Don Michele Manfuso nuovo amministratore parrocchiale della Chiesa di Sant’Elpidio Vescovo

Sant'Arpino     E' don Michele Manfuso il nuovo amministratore parrocchiale della Chiesa di Sant'Elpidio Vescovo.  A rendere nota la nomina del giovane sacerdote, sino ad oggi Vicario Parrocchiale, è stato il Vescovo di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo, nel corso di una Messa solenne svoltasi nella serata odierna, e resa ancora più suggestiva da un cortocircuito che ha mandato in tilt il sistema elettrico, con una chiesa illuminata solo da candele e qualche faro di emergenza.

A concelebrare la funzione vi era ovviamente anche don Umberto D'Alia, sino ad oggi parroco della Chiesa Madre di Sant'Arpino, e destinato ad un prestigioso incarico presso il Pontificio Collegio Urbano di Roma.

Don Umberto, con molta emozione, si è congedato dopo dodici anni dalla comunità di Sant'Elpidio ringraziando quanti lo hanno affiancato nel proprio ministero e narrando del proprio rapporto speciale "con il nostro Santo Patrono, a cui ho chiesto aiuto in momenti facili e meno facili".

Lo stesso parroco ha rivolto un pensiero particolare ai meno abbienti ed ai malati incontrati in tutti questi anni, alla propria famiglia d'origine, ed a Monsignor Spinillo definito "un padre spirituale" ed ha raccontato il legame profondo che lo lega al proprio successore "sin da quando da giovane frequentava l'Azione Cattolica a Giugliano, dove ero viceparroco, passando poi per gli anni del Seminario ed infine nel lavoro quotidiano in parrocchia a Sant'Arpino".

"Non è facile- ha concluso don Umberto- lasciare una comunità dopo dodici anni, ma sicuramente il nuovo impegno, a cui sono stato chiamato, si inserisce in un percorso di servizio a nostri fratelli voluto dal Signore".

Dal canto proprio don Michele Manfuso ha sottolineato "il privilegio di aver vissuto al fianco di uno dei migliori parroci della Diocesi di Aversa" rimarcando come "don Umberto resterà sempre il parroco della Chiesa di Sant'Elpidio".

Nel suo intervento il sindaco Giuseppe Dell'Aversana  ha parlato "di un cambio all'insegna della continuità visto il lavoro sinergico svolto in questi anni da don Umberto e don Michele. A nome dell'intero paese ringrazio il primo per quanto fatto  e soprattutto per la grande capacità di apertura della Chiesa alla società civile e lo spirito di inziativa che ne ha caratterizzato l'operato. Ringrazio- ha chiosato Dell'Aversana- Monsignor Spinillo per aver nominato don Michele, perché scelta migliore non poteva esserci".

Share
Translate »