Sant’Arpino. L’amministrazione comunale “Bollette depurazione e fognatura. Chiariamo per amore della verita”.

Sant'Arpino     Riceviamo e pubblichiamo dall'amministrazione comunale di Sant'Arpino.

"In merito all'avviso di pagamento notificato da Acquedotti SCPA per il servizio di "depurazione e fognatura" è doveroso chiarire che la tariffa riscossa da Acquedotti SCPA viene riversata alla Regione Campania che è il gestore della depurazione e del sistema di collettamento fognario. I soldi incassati, non vanno al Comune, né ad Acquedotti SCPA. L’art. 156 del D.lgs. 152/06 obbliga il gestore dell’acquedotto a riscuotere  la tariffa di depurazione che viene poi riversata alla Regione Campania.

Quando l'avviso veniva emesso dal Comune, il costo della depurazione e fognatura, era incluso nella bolletta comunale, ora  invece è pagato con una bolletta a parte. Negli avvisi bimestrali di Acquedotti SCPA pagati finora era incluso  il consumo di acqua,  NON  era incluso il costo della depurazione. La bollettazione della depurazione e fognatura ha cadenza semestrale e viene inviata da Acquedotti SCPA con avviso a parte, mentre in passato nelle bollette del  Comune veniva INCLUSO con  specifica voce nella stessa bollettazione dei consumi di acqua. Per  il 2020 l'azienda ha deciso di bollettarla dopo un anno di consumo, in quanto la prima scadenza semestrale veniva a cadere durante il lockdown. Il consiglio comunale di Sant'Arpino ad ottobre 2018 decise l'adesione al consorzio pubblico-privato Acquedotti SCPA affinché il servizio idrico integrato venisse gestito secondo principi di efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie, ed affinché la tariffa che deve garantirela  copertura dei costi venisse  sottoposta  all'approvazione dell’Autorità di Regolazione Energia, Reti e Ambiente (ARERA) a tutela  dei consumatori. L'acqua NON E' STATA  PRIVATIZZATA dal nostro Comune. L'acqua il Comune non la produce, ma la acquista da AcquaCampania s.p.a.  I comuni COMPRANO  acqua da questa società per azioni a capitale  privato e la forniscono poi ai cittadini. Il nostro comune, come molti altri, ha accumulato negli anni debiti milionari con AcquaCampania s.p.a. poiché non sempre riusciva ad incassare quanto dovuto, e questa è  una delle cause dello stato di dissesto finanziario in cui versiamo. Ora l'acqua la pagherà Acquedotti SCPA e l'onere di rintracciare morosi e abusivi è suo, così come è suo un eventuale debito prodotto nei confronti di AcquaCampania. Inoltre, prima il comune sborsava centinaia di migliaia di euro per la riparazione della rete idrica, oggi la manutenzione della rete è totalmente a carico di Acquedotti SCPA (comprese eventuali responsabilità verso terzi) che gode di mezzi ed uomini ben più attrezzati di quelli del Comune, infine, le tariffe sono validate dall' ARERA e quelle di acquedotti SCPA sono fra le più basse d'Italia. Dunque ribadiamo, per evitare polemiche strumentali, che il costo della depurazione e fognatura, era in passato incluso nella bolletta comunale, sotto una specifica voce, adesso è invece a parte e viene pagato ogni semestre, ma solo stavolta è stato conteggiato sull'intero anno. I soldi incassati vanno alla Regione Campania e non riguardano la pulizia caditoie, che sono invece di competenza comunale. I cittadini potranno pagare  anche dopo la scadenza del 30 settembre senza sanzioni e senza interessi".

Ricordiamo che lunedì sera alle 20:00 sulla pagina facebook di Atell@news il sindaco Giuseppe Dell'Aversana risponderà in diretta alle domande sulle imposte comunali. E' possibile inviare i propri quesiti all'indirizzo email: redazione@atellanews.it
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