Sant’Arpino. L’amministrazione comunale chiede all’ex sindaco Di Santo di rendere conto dei soldi pubblici sperperati su un lotto di terreno del piano casa.

Sant'Arpino.      Riceviamo e pubblichiamo dall'amministrazione comunale retta dal sindaco Giuseppe Dell'Aversana.

" In questi giorni è stato pubblicato un video da parte di un  ex sindaco che, nel tentativo di capire cosa vuole fare da grande, armato di telefono con video camera, ha invaso abusivamente un terreno a lui "caro" commettendo l'ennesimo reato della sua vita.  L'aspirante "Gabibbo" di striscia la notizia si  è cimentato in un video denuncia evidenziando la rottura di un collettore fognario, del quale invece ci stiamo  preoccupando  da tempo ed abbiamo scritto a chi di dovere in regione Campania. Il finto moralista nei panni dell'immobiliarista, in ben altre faccende affaccendato, ignora che la competenza su quel collettore non è del comune, mostrando ancora una volta  la sua incapacità amministrativa. Tirare  in ballo il comune che non ha competenze, vuol dire essere in malafede oppure ignorante di pubblica amministrazione. Noi abbiamo chiesto la convocazione della settima commissione regionale ambiente ed a breve avremo udienza a Napoli per affrontare il problema nelle sedi adatte a risolverle. Nel frattempo, il frequentatore di collettori fognari spieghi come mai la pulizia di quel terreno ai tempi d'oro del suo  sperpero amministrativo è costato oltre 60 mila euro per un taglio di erbacce. Invece di filmare il "buco del collettore" spieghi ai santarpinesi  lo scandalo della  progettazione di un auditorium proprio su quel pezzo di terra, costata centinaia di migliaia di euro alle casse comunali  e mai realizzato. Lo sperpero di soldi pubblici su quel terreno è stato enorme. Istituiremo una commissione consiliare d'inchiesta per capire  come quel terreno è stato scelto per diventare  suolo pubblico e chi era il privato che lo ha  venduto prima di entrare nel cosiddetto "piano casa" ossia in uno scandalo milionario ove  le  volumetrie di quel lotto sono state vendute ai privati senza incassare soldi. Insomma l'aspirante "Gabibbo" farebbe bene a spiegare ai cittadini i soldi pubblici sperperati con la sua amministrazione  in  quel lotto di terreno su cui passa il collettore fognario.  Noi invece attiveremo  una commissione d'inchiesta consiliare, perché la verità deve salire a galla ed i mistificatori affondare nelle fogne in cui hanno portato questo paese".

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