Sant’Arpino. Mozione di Iolanda Boerio per le famiglie e le imprese in difficoltà. “Provvedimenti concreti per superare questo momento di crisi”

Sant'Arpino     La consigliera comunale di opposizione Iolanda Boerio propone una serie di interventi a sostegno delle famiglie e delle realtà imprenditoriali-commerciali cittadine che a causa della pandemia di Covid 19 stanno vivendo un grande momento di difficoltà economico e sociale.

In una mozione trasmessa al sindaco Giuseppe Dell'Aversana ed alla presidente del consiglio comunale, Ivana Tinto, la Boerio chiede " il rinvio di sei mesi del pagamento dei tributi comunali sia per le aziende che per i nuclei familiari, oltre che la sospensione per un periodo analogo di tutte le procedure di recupero coattivo delle imposte non pagate.Vi sia inoltre, anche l'istituzione di un servizio assistenziale  che si faccia carico delle necessità impellenti di quei nuclei familiari composti da persone anziane o dove vi sono presenti dei diversamente abili, e la nascita di un punto di ascolto telefonico psicologico e pedagogico riservato proprio a quelle famiglie che hanno dei disabili".

Tornando all'aspetto più prettamente economico, l'ex candidata a sindaco propone " che i consiglieri comunali rinuncino ai propri gettoni di presenza, e che vi siano congrue riduzioni delle tariffe e imposte comunali per l'anno 2020. L'amministrazione comunale, inoltre, rinunci ai canoni di locazione degli immobili di sua proprietà regolarmente occupati per un periodo di almeno 4 mesi, e rimborsi le quote contributive a quelle famiglie che non hanno potuto usufruire del servizio di asilo nido in queste settimane. Chiedo, inoltre, che sia disposta la liquidazione dei fondi dell'anno 2018 per le famiglie con persone con disabilità".

"Quotidianamente- prosegue la Boerio- parlo con i miei concittadini a telefono, che mi raccontano le difficoltà giornaliere determinate dal distanziamento sociale e dal biocontenimento. La costante attività di ascolto mi ha consentito di formulare le predette richieste, che possono essere attuate dalla nostra amministrazione senza trasgredire in alcun modo le misure previste a tutela di tutti noi cittadini. E' fondamentale in questo particolare momento storico dare una mano alle fasce più deboli e sofferenti del nostro tessuto sociale, perché purtroppo non si muore solo di coronavirus. Occorre pertanto, tutelare gli anziani che rappresentano la storia e la saggezza della nostra comunità, i bambini che rappresentano il nostro futuro, i disabili che sono esempio di forza e resistenza, e i commercianti che sono il motore della nostra società. Organizzazione, condivisione e solidarietà sono essenziali. Tutti insieme ce la faremo, se considereremo la nostra comunità come una grande famiglia da proteggere".

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