Sant’Arpino/Sant’Antimo. Droga per i clan blitz della DDA. In 26 finiscono in manette
Sant'Arpino/ Sant'Antimo. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 persone di cui 18 sottoposte alla misura della custodia in carcere e 8 agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Sono gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di droga , detenzione e cessione: reati aggravati dal metodo mafioso o dalle finalità mafiose. Dalle indagini sarebbe emersa l’attività di due gruppi nella gestione del traffico di cocaina, marijuana e hashish tra Sant’Antimo, Sant’Arpino e comuni vicini. Le organizzazioni avrebbero così agevolato i clan Verde e Ranucci, rifornendo numerose piazze di spaccio e incassando grossi guadagni dalle illecite attività. Al vertice ci sarebbero il capoclan Domenico ‘Lilli’ Ranucci e Michele Cleter, quest’ultimo avrebbe lo spaccio sotto la supervisione del clan Verde: entrambi sono stati arrestati.
In manette sono finiti anche M.D.I., A. A., G. C., A. D. A, C. G., E. I., V. M., C. M. , M. R., D. S., V. S., G. V. , A. P. , A. D. M. , F. G., G. V.
Disposti gli arresti domiciliari per A.B., G. G., V. I., G. M., A.S., F. V., L.V., L. F.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

