Sant’Arpino, successo per la cena al Circolo Pensionati: una serata all’insegna della socialità e della condivisione

SANT’ARPINO. Grande partecipazione e un’atmosfera di festosa convivialità hanno caratterizzato la cena sociale organizzata venerdì sera dal Circolo Pensionati Comunali di Sant'Arpino. L’evento, ospitato nei locali della storica sede di via Piave, ha richiamato tantissimi soci e cittadini, confermando il ruolo centrale del sodalizio come punto di riferimento e motore di aggregazione sul territorio.

Una serata trascorsa tra buon cibo, musica e tante chiacchiere, nata con l'obiettivo di rafforzare i legami comunitari e offrire un momento di svago e spensieratezza agli iscritti.

Visibilmente soddisfatto il presidente del Circolo, Nicola Della Rossa, che ha voluto ringraziare tutti i presenti e il direttivo per l'impeccabile organizzazione:

"Vedere la nostra sede così piena di sorrisi ed entusiasmo è la gioia più grande. Eventi come questo dimostrano che la terza età non è un momento di isolamento, ma una stagione della vita straordinariamente ricca, fatta di relazioni, di storie da raccontare e di tempo da valorizzare insieme. Stare insieme, condividere una tavola e supportarsi a vicenda è il vero segreto per mantenersi giovani nello spirito. Il nostro circolo continuerà a essere una casa aperta a tutti, un luogo dove la socialità è il valore più prezioso."

All’evento, possibile grazie al prezioso contributo di Paolo Petrone, non è voluta mancare l'amministrazione comunale, a testimonianza della forte vicinanza delle istituzioni alle realtà associative locali. Oltre al sindaco Ernesto Di Mattia, erano presenti alla serata il vicesindaco Speranza Belardo e l'assessore alle politiche sociali Loredana Di Monte.

Il sindaco Di Mattia ha espresso parole di grande elogio per l'iniziativa e per l'operato del circolo:

"La vitalità di questo circolo è una ricchezza immensa per tutta Sant'Arpino. Promuovere la socialità e l'inclusione nella terza età è un dovere non solo istituzionale, ma umano. Combattere la solitudine attraverso la convivialità e lo stare insieme significa costruire una comunità più forte, sana e coesa. Come amministrazione saremo sempre al fianco di realtà come questa, che custodiscono la memoria storica del nostro paese e ci insegnano, ogni giorno, il valore della condivisione e della solidarietà."

La serata si è poi conclusa tra i brindisi e l'impegno, da parte dei soci e del direttivo, di replicare prestissimo un nuovo momento di festa collettiva.

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