Sant’Arpino. Via Martiri Atellani, Pezone replica alla maggioranza:”La democrazia non è un fastidio. Controllare i cantiere un dovere, altro che propaganda”

SANT'ARPINO. "Prendiamo atto del nervosismo della maggioranza guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia. Un nervosismo che traspare chiaramente dai toni accesi utilizzati nell'ultimo comunicato stampa, dove l'attività di controllo dell'opposizione viene liquidata come 'ricerca di visibilità politica'. Dispiace constatare che per questa amministrazione il confronto democratico e le prerogative ispettive dei consiglieri comunali siano visti come una fastidiosa interferenza piuttosto che come una garanzia per i cittadini di Sant'Arpino."

A dichiararlo è il consigliere comunale del Gruppo Misto, Francesco Pezone, che risponde punto su punto alle contestazioni sollevate dalla maggioranza in merito al cantiere di Via Martiri Atellani.
"La maggioranza parla di 'situazioni assolutamente ordinarie' e di cronoprogrammi perfetti, ma la realtà che vivono i cittadini è ben altra. Il nostro intervento e la nota formale inviata lo scorso 18 novembre 2025 non sono nati da un 'esercizio di fantasia', ma dalle legittime e numerose segnalazioni dei residenti, preoccupati per l’andamento e le modalità d'esecuzione di alcune lavorazioni."

"Se tutto fosse stato lineare e ordinario, l'amministrazione non avrebbe avuto bisogno di ricorrere a perizie di variante tecnica, come quella approvata con determina n. 378 del 3 giugno 2025, che ha addirittura eliminato lo spartitraffico/rotatoria lato Gricignano d’Aversa inizialmente previsto, poiché avrebbe ridotto pericolosamente la carreggiata.

E che dire degli abbassamenti dei marciapiedi per gli accessi carrabili? La stessa struttura tecnica comunale, nel riscontro ufficiale firmato dal RUP, ammette testualmente che tali interventi 'laddove non fossero esplicitamente indicati negli elaborati progettuali, sono stati disposti quale adeguamento tecnico migliorativo'.

Dunque, chi è che fa propaganda? Noi che evidenziamo la discrepanza tra i progetti originari e le opere in corso d'opera, o una maggioranza che si autocelebra nascondendo le modifiche e i correttivi apportati in corsa?"

"Invitare l’opposizione a tacere e a non 'rincorrere meriti inesistenti' è un vecchio riflesso di chi non ama essere controllato. Ricordo al Sindaco e alla sua maggioranza che l’articolo 43 del TUEL conferisce ai consiglieri precisi poteri di ispezione e verifica. Chiedere chiarezza sulla qualità dei materiali (anche attraverso la richiesta di carotaggi sul tappetino bituminoso), sulla reale estensione della nuova rete fognaria e sulla conformità dei marciapiedi al Codice della Strada non è propaganda: è tutela del denaro pubblico e della sicurezza stradale.

Noi non cerchiamo medaglie da appuntare sul petto, ma pretendiamo che le opere pubbliche siano realizzate a regola d'arte e nel pieno rispetto della legalità e della trasparenza. Continueremo a vigilare su Via Martiri Atellani fino al collaudo finale, piaccia o no a questa amministrazione. La politica matura e concreta si fa rispondendo ai dubbi dei cittadini e dei consiglieri con i documenti, non con i comunicati d’attacco."

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