Succivo/Sant’Arpino. Atto vandalico al parco “Vasca di Castellone”: danneggiata la lapide in memoria dei caduti sul lavoro e delle vittime di femminicidio
SANT'ARPINO - SUCCIVO. Un amaro risveglio per la comunità atellana. Nei giorni scorsi, un presunto atto vandalico ha colpito la lapide commemorativa situata all'interno del parco pubblico "Ex Vasca di Castellone", l'area verde cerniera tra i comuni di Sant'Arpino, Succivo e Orta di Atella.
La stele, che recava la scritta "Tre Cipressi - Per non dimenticare: caduti sul lavoro, vittime femminicidio, che i bambini sono esseri speciali, vittime terra dei fuochi - Il popolo atellano", era stata installata il 4 ottobre 2019, in occasione della festività di San Francesco D'Assisi, su iniziativa del cittadino e attivista ecologista Alfredo Dell'Aversana.
A denunciare pubblicamente l'episodio è stato lo stesso Dell'Aversana, che ha espresso forte sdegno per l'accaduto rivolgendosi direttamente alle istituzioni locali:"Ecco l'ennesimo scempio ai danni della nostra comunità. Mi rivolgo ai nostri amministratori dei comuni atellani: avete speso una cifra importante di denaro pubblico per questo parco, inaugurato circa un anno fa, assicurando la presenza di impianti di videosorveglianza. Oggi, invece, ci troviamo davanti a questo triste risultato. Mi chiedo davvero a chi potesse dare fastidio una lapide con un messaggio simile".
L'episodio lascia particolare amaro in bocca anche alla luce dei recenti sforzi per la valorizzazione della zona. L'area dell'Ex Vasca di Castellone è stata infatti oggetto di un importante intervento di riqualificazione, reso possibile grazie a un finanziamento ottenuto dal Comune di Sant'Arpino e dal Comune di Succivo e attualmente gestito dal Comune di Succivo per garantirne la fruibilità ai cittadini.
Resta ora da chiarire la dinamica dei fatti e accertare se le telecamere di sicurezza presenti nell'area abbiano registrato elementi utili per individuare i responsabili del gesto.

