Orta. Bilancio, Imma Liguori esprime voto contrario:”Si preferisce sopravvivere politicamente abdicando al ruolo di amministratore e tenendo in ostaggio la città”
ORTA DI ATELLA. Di seguito il discorso della consigliera comunale Imma Liguori durante l'ultimo civico consesso cittadino che ha approvato il bilancio di previsione.
"Ritengo che il Documento Unico di Programmazione e il bilancio presentato oggi in quest’aula non siano adeguati alle esigenze della nostra cittadinanza.
Si continua a proporre bilanci, privi di visione politica che realmente possono rappresentare un rilancio vero per la nostra comunità .
Mai nella storia, per amore di verità , un Amministrazione si è insediata con 5 milioni di euro del PNNR, da spendere per la rigenerazione urbana. Ebbene a distanza di 3 anni, tutti i cantieri sono fermi e quelli conclusi, come il bocciodromo , restano chiusi ai cittadini ortesi. Speriamo in una deroga per la mensa scolastica e L asilo nido, ancora fermi con scadenza a giugno, sarebbe un colpo letale per le tante famiglie giovani con figli, presenti ad Orta di Atella.
Si preferisce sopravvivere politicamente, abdicando al ruolo di amministratore, tenendo in ostaggio la città .
Questi strumenti contabili non prevedono misure concrete né risorse sufficienti, in particolare per le persone con disabilità e in generale per le fasce più deboli della popolazione.
Allo stesso modo, risultano assenti interventi significativi per le politiche giovanili.
Non vengono inoltre fornite risposte concrete su problematiche fondamentali per il territorio, quali la manutenzione delle strade, le condizioni delle scuole e la gestione dei cimiteri per non parlare dell’assenza di indirizzo politico nel settore delle politiche sociali.
Politiche sociali oramai scomparse dall’agenda politica del Sindaco Santillo, con un ruolo da comprimario nell’ambito sociale, con famiglie ortesi esasperate dall’assenza di iniziative politiche che promuovono realmente l’inclusione sociale. Da anni, mi occupo di progetti a sostegno delle famiglie meno abbienti e di coloro che hanno una diversa abilità. Diverse volte abbiamo segnalato criticità agli uffici preposti, dei disagi che sono costretti a vivere le persone diversamente abili nel nostro territorio.
Ritardi nei pagamenti stanziati dalla Regione Campania in ambito della legge regionale 328, assenza di progetti volti a promuovere il benessere psicologico dei diversamente abili, abbattimento delle barriere architettoniche, abbiamo reclamato una giustizia sociale nei fatti, per coloro che necessitano della presenza delle istituzioni locali.
Solo silenzio e tanta inerzia amministrativa.
Eppure di proposte politiche ed associative, ne sono state protocollate al Sindaco ed alla giunta comunale, senza mai ricevere una risposta, un dialogo, un incontro.
Il bilancio previsionale, presentato dal Sindaco prevede zero risposte in un ambito fondamentale per la dignità e la sensibilità di persone abituate ai sacrifici del quotidiano e questo per me è inaccettabile.
Per questo ed altri motivi, ho votato no, un no che vuole avere un valore politico e simbolico di vicinanza a tutti coloro che chiedono e pretendono che le Istituzioni facciano la loro parte per sentirsi in modo attivo, cittadini rispettati nei loro diritti.
Consigliera comunale Imma Liguori".

