Sant’Arpino. Notte di follia, assaltato il supermercato Rossotono. L’imprenditore De Cristofaro:”Situazione insostenibile”. Borrelli (Avs):”Tolleranza zero, lo Stato tuteli chi da’ lavoro”

SANT'ARPINO. Intorno alle ore 04:30 della notte tra il 20 e il 21 maggio, una banda di malviventi ha preso di mira il supermercato "Rossotono" situato in Viale Della Libertà a Sant'Arpino (Caserta). I criminali, agendo nel cuore della notte, hanno forzato e pesantemente danneggiato la porta di emergenza sul lato della strada per fare irruzione all'interno della struttura. Una volta dentro, i ladri hanno messo l'intera attività completamente a soqquadro. A far fallire il colpo è stato lo scatto immediato dell'allarme antifurto, che ha attivato sul cellulare della responsabile del punto vendita un messaggio di allerta e ha fatto scattare l'intervento sul posto dell'istituto di vigilanza privata. All'arrivo del direttore del negozio, intorno alle 05:00, si è constatato che i malviventi si erano già dati alla fuga a mani vuote, disturbati proprio dai sistemi di sicurezza. 

L'accaduto è stato formalmente denunciato nella stessa mattinata del 21 maggio presso la Stazione dei Carabinieri di Sant'Arpino, dove sono state consegnate anche le immagini del sistema di videosorveglianza interna per permettere l'identificazione dei responsabili, ripresi dalle telecamere mentre si muovevano tra i reparti del market.

L'episodio di Sant'Arpino rappresenta però solo l'ultimo capitolo di una situazione di esasperazione ben più ampia denunciata dal titolare, Luigi De Cristoforo, proprietario di quattro supermercati a marchi Rosso Tono e Decò tra Aversa, Sant'Arpino e Parete, che danno occupazione a 80 dipendenti. L'imprenditore ha infatti segnalato anche i continui e giornalieri fastidi subiti all'esterno del punto vendita di Aversa, in via Ettore Corcione, a causa di gruppetti molesti di ragazzi riconducibili a vere e proprie baby gang, già più volte denunciati alle autorità senza esito. "Non ce la faccio più, ecco perché gli imprenditori vogliono andare via", è lo sfogo amaro affidato al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

"Esprimo la mia totale e incondizionata solidarietà a Luigi De Cristoforo e a tutti i suoi collaboratori. Siamo di fronte a un serio e preoccupante attacco al commercio e alla parte sana del nostro tessuto produttivo", dichiara il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto l'appello dell'imprenditore. "È inaccettabile che chi investe sul territorio, garantendo il pane a ben 80 famiglie, debba subire la doppia morsa della microcriminalità violenta di giorno e dei raid notturni nelle proprie attività. I commercianti non possono essere lasciati soli a difendersi. Chiediamo un presidio di sicurezza costante, un rafforzamento dei controlli notturni nell'agro aversano e tolleranza zero contro le baby gang che minacciano la serenità dei cittadini e dei clienti. Lo Stato deve intervenire subito, prima che l'esasperazione porti alla fuga delle forze sane della nostra terra".

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