Sant’Arpino. Loculi cimiteriali, Del Prete:”5 anni di ritardo, ora pagano prima i cittadini. Il video è solo passerella, il disagio che hanno creato resta

SANT'ARPINO. Di seguito il commento dell'ex vice sindaco Elpidio Del Prete dell'annuncio, da parte del vice sindaco con delega al cimitero Speranza Belard, sulla procedura per la realizzazione dei loculi cimiteriali.

"Con questo numero speciale ritorniamo sul tema dei loculi cimiteriali.
Ne abbiamo già parlato in Rubrica Aperta n.1: 5 anni di stallo su un’opera che poteva partire già nel novembre 2021.
Oggi il Comune pubblica un video per annunciare la graduatoria.
Ma una passerella al cimitero non cancella i ritardi e non cancella le responsabilità di chi ha creato questo disagio ai cittadini e oggi non ha nemmeno il pudore di riconoscerlo.

RICHIAMIAMO I FATTI, CHE SONO ATTI PUBBLICI:
OTTOBRE 2021: L’amministrazione si insedia e trova già predisposti dall’amministrazione DELL’AVERSANA/TIZZANO indagine conoscitiva completata, area individuata, atti predisposti per Project Financing ex art.183 D.Lgs 50/2016. 500 loculi già programmati perché la richiesta c’era ed era corposa. Lo avevamo già dimostrato con i 154 loculi costruiti prima.
Precisazione doverosa: L’area oggi indicata non è “farina del loro sacco”. Era già stata intercettata e individuata per il progetto di finanza dell’amministrazione precedente. Per quell’area erano già stati chiesti e ottenuti i pareri e le autorizzazioni necessarie. Hanno ereditato tutto pronto, hanno perso 5 anni.
2021-2026: 5 anni persi. Si arriva a fine mandato per iniziare dal regolamento. Nessun project financing. Nessuna gara.
2026: Parte l’autofinanziamento. I cittadini devono versare l’80% in 3 rate entro 3 mesi, prima della gara e prima della costruzione. Pagano prima, ricevono dopo, senza data certa di consegna.
LE 3 VERITÀ CHE IL VIDEO NON DICE:
LA SCELTA: Si è scelto di far pagare prima i cittadini invece di usare il Project Financing. Con il PF l’opera la fa e rischia il privato, i cittadini pagano a opera eseguita. A Sant’Arpino lo sapevamo: con le lampade votive abbiamo fatto il primo PF proprio al cimitero. Rete rifatta a norma, costo zero per Comune e cittadini.
IL NUMERO: Si pubblicizzano 670 loculi + 120 urne = 790 posti. Ma con l’autofinanziamento la gara si bandirà solo per i posti effettivamente pagati entro 3 mesi. Se pagano meno, si costruisce meno. Promettere 790 e poi fare di meno significa creare aspettative disattese e allungare ancora i tempi.
LE TUTELE: Se fai pagare l’80% in anticipo, la legge ti impone le penali. Art.126 D.Lgs 36/2023 e art.35 D.Lgs 50/2016: nei contratti devono esserci data di consegna e penali per ogni giorno di ritardo. Nei contratti. Nel regolamento. Nel bando. Nero su bianco, prima che i cittadini versino un euro.
AL VICESINDACO E ALL’AMMINISTRAZIONE:
Ha fatto un video al cimitero per annunciare il suo fallimento. Parla di “forte richiesta”. Ma quella richiesta c’era già quando l’amministrazione precedente aveva programmato 500 loculi in più. Invece di assumersi la responsabilità politica di 5 anni di ritardo, fa la passerella nello stesso luogo del disagio che ha creato.

Nulla dice sul disagio arrecato. Nulla dice sulla scelta che penalizza i cittadini. Nulla dice su quando inizieranno i lavori. Nulla dice sulle penali per i ritardi.

APPELLO AI CONSIGLIERI DI MINORANZA:
Attivatevi subito. Presentate emendamenti e interrogazioni. La data di consegna e le penali per ogni giorno di ritardo devono essere inserite nel regolamento, nel bando e nei contratti. Non a parole. Scritto.
I cittadini non possono anticipare l’80% senza sapere quando avranno il loculo e senza una sanzione certa se i tempi non vengono rispettati.
Esistono strumenti più rapidi e trasparenti e che tutelano meglio i cittadini.
La domanda resta: perché non sono stati utilizzati?
I cittadini meritano chiarezza, non incertezza. Meritano fatti, non video.

“Rubrica Aperta”continuerà a portare nelle vostre case gli atti ufficiali del Comune.
PERCHÉ LA VERITÀ NON È OPINIONE . È DOCUMENTO".

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