Sant’Arpino, chiusura De Amicis. È bufera sull’amministrazione comunale. Insieme:”In maggioranza si piange, ma i soldi per gli incarichi diretti per la pubblica illuminazione si sono trovati subito”

SANT'ARPINO. Hanno puntato il dito contro l'amministrazione comunale i membri del gruppo politico "Insieme" per la chiusura delle classi della primaria della "De Amicis". Le aule della scuola primaria del plesso centrale dell'istituto comprensivo "Rocco-Cinquegrana" sono state chiuse a causa del malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento mentre i piccoli studenti delle classi dell'infanzia stanno continuando a frequentare in presenza grazie all'acquisto, da parte dei genitori, di alcuni termo ventilatori.

"Dopo essere state costrette ad accompagnare i loro figli a scuola con giubbini e guanti, nemmeno dovessero partire per il Polo Nord, - hanno fatto sapere dal gruppo politico di piazza Macrì - apprendiamo che le mamme degli alunni degli istituti scolastici di Sant’Arpino hanno dovuto provvedere, a loro spese, ad acquistare dei termo ventilatori della "DICTROLUX", per garantire che gli stessi potessero seguire le lezioni senza patire il freddo di questi giorni. Una vera e propria colletta organizzata dalle mamme per far fronte alla mancanza di riscaldamento che si protrae già da molti giorni, e soprattutto per far fronte al totale disinteresse e silenzio dell’intera amministrazione comunale. Il tutto, è opportuno ricordarlo, solo perché non si è provveduto a controllare il funzionamento delle caldaie prima che iniziasse l'anno scolastico. E di fronte alle legittime proteste dei genitori, preoccupati per la salute dei loro figli sui quali si è abbattuto nuovamente anche lo spettro della DAD, la risposta è sempre la stessa: non ci sono soldi! Si piange, ma nel frattempo i soldi per pagare gli stipendi a fine mese si trovano sempre. Si piange, ma i soldi per gli incarichi diretti per la pubblica illuminazione si sono trovati subito. È sempre più chiaro che ci troviamo di fronte ad un Dell’Aversana bis: una palese continuità con la "disamministrazione" precedente. Non a caso, l'assessore alla Pubblica Istruzione ha sempre lo stesso nome: Loredana Di Monte. Ma la cosa ancora più ridicola è che, solo dopo poche settimane di freddo e gelo per i poveri alunni, improvvisamente la maggioranza decide di chiudere il plesso De Amicis per consentire interventi di manutenzione straordinaria, e per giustificare la loro incapacità politica, riportano nell'Ordinanza Sindacale n.53 del 01/22/2021: "il bollettino meteo regionale per la giornata di domani 2 dicembre 2021 testualmente prevede: precipitazioni anche carattere di rovescio o temporali pure di forte intensità che potrebbero dare luogo a un dissesto idrogeologico diffuso anche con instabilità di versante, anche profonda, frane e colate rapide di fango, caduta massi. Previsti anche venti forti sud-occidentali con raffiche nei temporali". Cose da matti in questo paese: stamattina il pericolo metereologico incombe solo sulla De Amicis, mentre i bambini della "Cinquegrana-Rocco" e "Rodari" possono arrangiarsi. Oltre ad essere politicamente incapaci, sono anche irresponsabili! E pensare che le scuole hanno riaperto solo poco più di due mesi fa! E il Professore Limone, in tutto questo, dove è finito? È proprio vero che al peggio non c'è mai fine!"

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