Sant’Arpino. Fabulart 2026: il teatro torna al centro della comunità. Successo travolgente per le tre serate di Palazzo Ducale. Maisto:”Un percorso d’amore per il nostro paese”

SANT’ARPINO. Palazzo Ducale sold out, un’atmosfera di vibrante entusiasmo e il superamento di ogni aspettativa. Si chiude con un bilancio straordinariamente positivo la prima tranche della quarta edizione di "Fabulart", la rassegna teatrale comunale che quest'anno ha visto protagoniste tre compagnie amatoriali del territorio.
Il segreto di questo successo travolgente risiede in una scelta precisa: aver riportato il teatro al centro del palco. Niente orpelli o distrazioni, ma la forza pura della recitazione, dei testi e della presenza scenica, capace di catalizzare l'attenzione di un pubblico numeroso, caloroso e partecipe.
A dirsi soddisfatti per l’eccellente risultato sono stati il sindaco Ernesto Di Mattia e l'assessore alla Cultura, Giovanni Maisto, che al termine dell’ultima serata hanno voluto ringraziare dal cuore tutti i protagonisti di questa straordinaria avventura, sottolineando il

lavoro immenso che si nasconde dietro il sipario: "Fabulart è stato un percorso fatto di grandi sacrifici, di giornate infernali. Spesso il pubblico vede solo l'opera compiuta, ma i componenti di queste compagnie non vengono qui semplicemente a recitare: montano le sedie, sistemano le pannellature, curano ogni minimo dettaglio. A loro va il mio ringraziamento più profondo per le splendide serate che ci hanno regalato nella cornice del nostro Palazzo Ducale, serate fatte di sorrisi, di arte e di autentica condivisione."

L'assessore ha poi rivolto un plauso caloroso a tutte le compagnie partecipanti evidenziando come le difficoltà logistiche e organizzative non abbiano scalfito lo spirito della kermesse.
"Questo è stato un percorso d'amore per Sant'Arpino e per il teatro. L'obiettivo primario era proprio questo: riappropriarsi della cultura per riuscire a stare insieme come una vera comunità, per dialogare e parlare. Noi crediamo fortemente nel nostro territorio e i cittadini meritano serate di questa qualità. Per questo chiedo a tutti di stare vicini non all'amministrazione, ma a loro: agli attori, ai registi, a chi si mette in gioco in prima persona. Ognuno di noi deve fare la propria parte."
La rassegna, forte di questo riscontro eccezionale, guarda già al futuro. L'esperimento è riuscito e l'impegno è quello di far crescere ulteriormente il progetto: "Fabulart continuerà l'anno prossimo e diventerà sempre più grande, perché noi ci riconosciamo nel teatro e in tutto ciò che dona", ha promesso l'assessore.

Se la prima fase all'interno della splendida cornice del Palazzo Ducale si è conclusa tra gli applausi, l'esperienza di Fabulart non finisce qui. L'appuntamento per l'atto conclusivo della rassegna è già fissato per il prossimo 17 luglio in Piazza Salvo d'Acquisto con la "Tragedia di Sant'Elpidio", spettacolo calendarizzato con la Festa Patronale in onore di Sant'Elpidio Vescovo. Una serata finale all'aperto che si preannuncia come una grande festa di piazza per riabbracciare il pubblico e suggellare un'edizione che resterà nel cuore di Sant'Arpino.
L'invito finale dell'amministrazione è un appello all'orgoglio locale: "Siateci, seguite questo territorio e amatelo veramente".

