Sant’Arpino, i consiglieri di opposizione:”Maggioranza patetica! Ci facciano sapere dove e quando ci dobbiamo confrontare “carte alla mano” “

SANT'ARPINO. Arrivata, pochi minuti fa, la replica al gruppo di maggioranza da parte di 4 consiglieri di opposizione sulla questione dell'astensione ad alcuni provvedimenti vagliati durante l'ultimo consiglio comunale.

"Maggioranza patetica! Non si può commentare diversamente il contenuto del comunicato stampa sull’ultimo Consiglio Comunale ad opera della maggioranza, - fanno sapere Speranza Belardo, Maria Rosaria Coppola, Maria Rosaria Di Santo e Mimmo Iovinella - dove, in maniera squallida e patetica, si paventava una sorta di irresponsabilità a carico della minoranza, rea di essersi “astenuta” su alcune variazioni di bilancio, che, a detta dei sottoscrittori del comunicato, prevedevano aiuti economici ai cittadini.

Stranamente, però, queste encomiabili intenzioni non trasparivano dalla documentazione fornita ai consiglieri, nè, tantomeno, nessun riferimento specifico veniva operato dalla relazione del sindaco, il quale, come al solito, si limitava ad una illustrazione scarna e lacunosa dei movimenti contabili da approvare. Soltanto la lettura della Relazione del Revisore forniva qualche elemento chiarificatore.

D’altra parte il voto di “astensione”, tecnicamente parlando, ha una sua ragion d’essere nella variegata gamma di posizioni che si riscontrano in ambito politico e che acquista un significato “soffuso” di apprezzamento, che, tuttavia, non vuole significare adesione ad un programma, che, per altri aspetti, non si condivide. In altri termini dall’opposizione è pervenuto un “placet” ai provvedimenti, evidentemente non compreso. O meglio volutamente non compreso al fine di cogliere al volo l’occasione di sollevare un misero “inciucio” privo di valida consistenza.

Infatti, l’accusa di “insensibilità” rivolta alla minoranza, non risulta essere in alcun modo provata, mentre traspare chiaramente la subdola e scorretta strumentalizzazione posta in essere da Dell’Aversana & Co. Di stravolgere completamente la Verità.

Del resto, non ci pare che i consiglieri targati Dell’Aversana si siano contraddistinti per una particolare “sensibilità”, durante la pandemia. Vero è che il sindaco ha costantemente informato i cittadini dell’andamento del contagio su base comunale, ma non è andato oltre la mera conta quotidiana, limitandosi, nei casi tragici, a porgere sentite e doverose condoglianze ai familiari delle vittime, non avvertendo l’opportunità di porre in essere interventi più incisivi a favore della popolazione in difficoltà, siano essi interventi di tipo economici, sociali ed, in qualche caso, anche ... psicologici.

“Sensibilità” che è mancata completamente al sindaco ed alla propria maggioranza allorquando, in periodo feriale, hanno contribuito ad infierire sui cittadini già stremati sia (economicamente e socialmente) dal difficile periodo di obbligata reclusione domiciliare sia (psicologicamente) dalle tante incognite occupazionali ed economiche, facendogli subire l’oltraggio dei pignoramenti dei conti bancari e postali. Pignoramenti posti in essere dalla Concessionaria alla Riscossione SOGERT, con la conseguente impossibilità di poter disporre delle pensioni, degli stipendi, delle indennità di disoccupazione, dei ristori agli operatori economici, in totale dispregio della sospensione delle azioni esecutive disposta dalla legge (art.68 co.1 e 2 d.l. n. 18/2020 e succ.modifiche).

“Sensibilità” che è mancata completamente, quando, in pieno periodo “zona rossa”, sono stati recapitati a domicilio, implacabilmente, cartelle di pagamento TARI ed acqua, ad opera di alcuni giovani incaricati che, all’atto della consegna, provocavano l’assembramento dei cittadini interessati.

“Sensibilità” che è mancata completamente, quando si poteva disporre la sospensione della riscossione dei tributi locali, in particolare della TARI, come fatta da altri Comuni, con una semplice delibera di Giunta Comunale, ... fino al 31 dicembre 2020 !!! (art. 68 d.l. 18/2020 e succ. modifiche).

Ma con la poca “Sensibilità” che ci resta, conosciamo già la replica: il Comune non ha soldi. ... Ma allora ... TACETE !!!

Perchè se non abbiamo parlato prima è stato per ... “carità di patria”: in un momento di grande difficoltà sembrava “sparare” sulla ... Croce Rossa.

Avendo “Sensibilità” agli argomenti sociali e culturali, cogliamo l’occasione per invitare i consiglieri di maggioranza a farci pervenire comunicazione del luogo e del giorno con “carte alla mano”, in cui vorranno confrontarsi su tutti gli argomenti che hanno interessato la gestione amministrativa del Paese". 

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