Situazione politica, Orta Prospettiva Futura fa il punto della situazione:”Pronti a nuove alleanze ma serve una svolta”
ORTA DI ATELLA. Il coordinamento politico, i consiglieri comunali, gli assessori di riferimento ed il gruppo dirigente del movimento politico Orta Prospettiva Futura, si sono riuniti per un’analisi sull’evoluzione della crisi politico-amministrativa in corso.
"Innanzitutto, è stato ratificato il lavoro e la posizione pubblica della delegazione formata da 3 consiglieri comunali (Russo Nicola, Cirillo Anna, D’Ambrosio Raffaella), dal coordinatore (Massimo Russo) e dai dirigenti Salvatore Patricelli (Presidente) e da Francesco Cirillo.
Inoltre, l’assemblea ha deliberato l’apertura di un’apposita sede sul territorio comunale, zona Crocesanta, e le consultazioni, al fine di dare un’organizzazione strutturale al movimento con un gruppo ampio di coordinamento entro le prossime settimane. Un plauso va alla delegazione per aver iniziato un percorso politico ed una collaborazione con altre realtà politiche/partitiche del territorio, percorso finalizzato ad allargare il tavolo, senza alcuna pregiudiziale, con altri movimenti e/o partiti politici e movimenti civici, con l’obiettivo di un progetto di svolta politica con alle basi, contenuti che devono rappresentare il vero collante di una futura alleanza. Fisiologicamente il confronto ha posto una grande attenzione sulle vicende locali dove è stata registrata una forte delusione per l’atteggiamento politico particolarmente “ottuso” da parte del capo dell’esecutivo, il quale a circa un mese dall’apertura formale della crisi con un documento pubblico, non ha provveduto ancora ad una convocazione ufficiale, almeno, per un confronto su una legittima posizione politica netta, trasparente e democratica, di un gruppo politico che ha sempre sostenuto la giunta in maniera disciplinata e leale.
Rispetto ai 4 punti richiamati nel precedente documento politico, il Sindaco ha fatto scelte diametralmente opposte. Scelte, evidentemente, perché “mal consigliato”, che rappresentano chiare provocazioni nei confronti di un gruppo politico alleato fedele. Dal muro di gomma si è passati al muro di cemento più alto del muro di Berlino post- Seconda guerra mondiale.
Sui criteri di rotazione dei funzionari: Autonomamente e sempre “Mal consigliato” il Sindaco adotta provvedimenti unilaterali con qualche “forzatura amministrativa” ed a carciofo. Anche ciò che è prerogativa sindacale va condivisa a meno che non si ha una cultura da regime;
Procedure assunzionali: Avevamo chiesto di congelare lo scorrimento delle graduatorie da altri comuni e privilegiare i pubblici
concorsi; la risposta del Sindaco ancora una volta è stata l’opposto, cioè si è proceduto a convocare la Giunta e deliberare addirittura una variazione di bilancio assorbendo la somma di 5000 euro dal capitolo di bilancio relativo ai concorsi, per destinarli ad assumere personale dalle graduatorie di altri comuni (TEANO).
La vera “follia politico amministrativa” sta nel fatto che la stessa delibera è soggetta a ratifica del consiglio comunale, il Sindaco è a conoscenza che in questo momento non ha i numeri sufficienti per la ratifica della stessa? Infatti, i tre consiglieri comunali del gruppo Orta Prospettiva Futura preannunciano in questo documento di NON VOTARE la ratifica di tale atto deliberativo e se come presumibile lo stesso non sarà ratificato chiediamo chi pagherà contabilmente?
Il consiglio si può anche riunire subito per un riscontro dei numeri ma se il Sindaco ha numeri alternativi vada avanti, altrimenti faccia gli atti elementari conseguenziali in merito alla delibera sopra citata.
Ci corre l’obbligo chiarire che i nostri assessori (da loro riferito ed in particolare il Vicesindaco che ha giustificato la sua partecipazione alla riunione di giunta pocanzi citata, “Poiché lo stesso Sindaco avrebbe indicata la stessa urgente ed indifferibile perché argomento riguardante la Terra dei Fuochi”. Se così fosse, siamo ormai alla frutta anche per quanto riguarda i rapporti personali, dal momento in cui si è turlupinati o ingannati dal proprio “Capo”. Sia chiaro che noi comunque non giustifichiamo la presenza in giunta dei nostri assessori dopo l’apertura della crisi e NE PRENDIAMO ATTO.
Ovvio che nessuna urgenza vi era per la Giunta del 16/06/2026 e se il Sindaco resta blindato sulle sue posizioni riteniamo che ciò sia il certificato di morte totale di “questa Maggioranza consiliare”.
Completamento della Giunta:
Ci risulta che dopo un confronto con il gruppo “A TESTA ALTA” vi sia stata un’intesa, da noi condivisa, nella quale il Sindaco stesso si è impegnato a dare visibilità con l’entrata in Giunta della massima ed autorevole carica politica di “A TESTA ALTA”. Anche qui un repentino cambiamento da parte del Sindaco con il rinvio della nomina (diventata ormai pubblica anche nel nome indicato) a dopo l’approvazione del consuntivo ovvero metà/fine luglio). Qual è il motivo di tale slittamento? Chi lo capisce è un genio.
Delibera tributi
Siamo e rimaniamo fermi e determinati con un profondo dissenso politico, MORALE ed amministrativo sull’ampliamento contrattuale attraverso una proposta di delibera illegittima. Il nostro gruppo ha sempre ribadito in tutte le sedi opportune che legittima l’esternalizzazione della riscossione tributi con una gara trasparente, ma il Sindaco in maniera passiva ed ancora una volta “mal consigliato” e/o per timore di un organismo esterno che è molto interessato sulla vicenda, non mette un punto fermo con chiarezza.
Forse viviamo su un altro pianeta, quando con sporadici documenti indirizzati alla popolazione, viene descritto il nostro paese degno del Principato di Monaco. La situazione è molto complessa e delicata per noi invece che viviamo sul pianeta terra. Speriamo in uno scatto di umiltà del Sindaco impegnandosi a trovare una via d’uscita ad una crisi sempre più irrecuperabile.
Abbiamo la netta sensazione che il Sindaco oltre che “mal consigliato”, sia addirittura commissariato o sotto tutela di organi burocratici.
Se invece la realtà è che ha un’alternativa a questa maggioranza noi con GRANDE SERENITA’ ce ne faremo una ragione."

