Somma, domani Mariateresa Belardo ritira il premio “Gallo d’oro” per il suo libro “Nottetempo”

14527541_10209269471167097_129839942_nSomma Vesuviana. Arte, cultura, spettacolo, giornalismo e molto altro ancora per la decima edizione del Premio Gallo d’Oro. La prestigiosa manifestazione, in occasione del decennale, sul cammino del venerabile don Carlo Carafa, approda a Somma Vesuviana per accendere i riflettori su un luogo simbolo della religiosità popolare dell’hinterland: la chiesetta di Santa Maria a Castello, crocevia del turismo religioso di tutti i comuni che gravitano intorno al Monte Somma. L’appuntamento è per venerdi 30 settembre, sabato e domenica 2 ottobre, alle 19.30, in piazza Europa. A promuovere con entusiasmo la manifestazione è stato l’assessorato alla comunicazione, diretto da Simona Cerbone, su impulso del consigliere comunale Lello D’Avino che fin dal primo momento ha colto la validità dell’iniziativa.

Presenti anche Confagricoltura e Confimprenditori che allestiranno appositi stand enogastronomici insieme alle associazione del territorio. Partecipano le Strade del Vino nella terra dell’uva catalanesca. Premiata anche l’associazione Libera e il Coordinamento Campano Contro Le Camorre Per la Legalità e la Non Violenza. Davvero tanti i premiati tanto da rendere impossibile annoverarli tutti. Seguirà l'elenco dettagliato “Ci siamo resi conto dell’importanza dell’evento – affermano l’assessore Cerbone e il sindaco Piccolo- ed è per questo che lo ospitiamo con entusiasmo. Somma è una città che vanta prestigiose testimonianze demoetnoantropologiche che come comune siamo chiamati a tutelare e a salvaguardare riconoscendo i meriti a chi quotidianamente con il proprio impegno contribuisce ad arricchire la società”.

Si parte venerdi con la premiazione del musicista James Senese, del maestro Antonio Casagrande, dell’attore di Gomorra Vincenzo Pirozzi, dei cabarettisti I Chiattoni animati, dell’attrice Marianna Mercurio, Germano Bellavia da Un posto al sole, del maestro Gianni Maddaloni, dell’attore Oscar Di Maio, dei giornalisti sportivi Tony Iavarone, Antonio Giordano, Umberto Chiariello, Peppe Varriale, del campione olimpico di pugilato, Patrizio Oliva, della show girl Mary Boccia e della giornalista Mary D’Onofrio. Sabato saranno premiati Hugo Maradona, fratello del mitico pibe de Or, Diego, il maestro Bruno Lanza, l’attore di Gomorra Luca Gallone, lo scrittore Angelo Forgione, il giornalista e scrittore Marco Perillo, la scrittrice Mariateresa Belardo, la Drag Queen, lady Satine, il cantattore Ugo Consales, Napoli extracomunitaria e il gruppo folk impegnato contro la terra dei fuochi Rarecanova. Domenica gran finale con la premiazione di Massimo Calenda, giornalista Rai, Ciro Raia, scrittore, Pasquale Tina, giornalista sportivo, Silver Miele , la giornalista Luciana Esposito, Antonella Leardi, madre del tifoso Ciro Esposito, morto tragicamente a Roma mentre era in trasferta per seguire la partita del Napoli, Antonello Lakustica e il cabarettista Peppe Laurato. Per i giornalisti ritireranno il Gallo d’Oro anche Giuliano Covella e Monica Cito del Roma e Antonio Folle. Tra i premiati le testate giornalistiche e radiofoniche locali con i direttori Gabriella Bellini, Carmela D’Avino, Pietro Di Palma. e Alfredo Abbaneo, la sezione artistica del liceo Colombo, diretto dalla preside Maria Grazia Manzo. Il comune sommese apre le porte al Premio Gallo d’Oro ideato e realizzato fin dal 2007 dalla giornalista Anita Capasso nel comune di Mariglianella con l’allora sindaco dott. Giovanni Russo. Tra i premiati l’imprenditore Michele Piccolo, testimonial del memorial, dedicato in prima serata al valoroso Anatolij Korol, morto nel tentativo di sventare una rapina a Castello di Cisterna. In seconda serata sarà ricordato il giornalista e direttore de Il Paese, Felice Iolo con la consegna di una targa alla memoria ai familiari. Il tutto sarà accompagnato da un percorso artistico a cura dei liceali del Colombo, coordinati dal professore Francesco Giraldi, dello sculture Salvatore Nardulli, dei pittori Marco Fratiello e Maria Rosaria Nappa.Premiate istituzioni e forze dell'ordine.

Questa la motivazione con cui sarà premiata la succivese Mariateresa Belardo, durante la serata di sabato, per il suo libro Nottetempo:"sensibilmente coinvolta nella valorizzazione della napoletanità più nobile e autrice del libro “Nottetempo” nel quale ha tracciato i contorni del rapporto uomo-donna in modo sagace e profondo".

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