Sant’Arpino, housing sociale. Romano:”Procedure per viale della Libertà uguali a quelle di via Volta. I comparti realizzati nel rispetto della convenzione del 2012″

SANT'ARPINO. È ritornato, pochi minuti fa, sulla questione dell'housing sociale di viale della Libertà, il coordinatore della locale sezione di Forza Italia Nicola Romano.

"Ritorno nuovamente sulla "querelle" dell’Housing Sociale di via della Libertà, ma solo per fare qualche precisazione e sgombrare il campo da basse speculazioni sul pensiero da me espresso. - ha fatto sapere il dirigente forzista - Premetto di essere un architetto, discreto conoscitore del nostro territorio e della normativa urbanistica, e ritengo che l'amministrazione Di Santo nel 2010, quando ha deciso di dare attuazione al Piano Casa, ha fatto una scelta eccellente e lungimirante. Ha, in particolare, creato le condizioni di sviluppo urbanistico ed economico della nostra terra, assicurando allo stesso tempo anche decine di alloggi per giovani coppie. Sta di fatto che da alcuni mesi sembra essere calato il buio su uno dei 3 Comparti e di fronte al "silenzio indecente" di chi doveva difendere l'onore delle istituzioni e quello dei propri cittadini mi sono sentito in dovere di dire la mia. L'ho fatto con lo spirito di "costruire" e non di "distruggere". Soprattutto l'ho fatto per difendere proprietari di terreni e imprenditori ingiustamente demonizzati. A mio avviso l'iter seguito in questi anni appare corretto per tutti i comparti, da quello di via Volta a quello di via Libertà e sia gli imprenditori che l’ufficio tecnico comunale hanno agito e lavorato nel pieno rispetto della legge. E a chi ha provato a mettere in discussione l'iter di via della Libertà ho posto (con fare sarcastico e provocatorio) degli interrogativi sulle procedure già adottate per via A.Volta. Parliamo delle stesse procedure di via della Libertà e quindi è inverosimile che in un caso erano corrette e nell'altro no. Le regole sono regole e valgono sempre, ma qualche analfabeta funzionale stenta ancora a capirlo. Per quel che mi riguarda, e voglio ribadirlo ancora, le procedure seguite per via A.Volta vanno seguite anche per via della Libertà. Così come voglio ribadire che per me i Comparti sono stati realizzati in entrambi i casi nel rispetto della Convenzione del 2012 (tuttora valida ed efficace). A quanto pare chi ha messo davvero in discussione il CORRETTO OPERATO degli uffici tecnici comunali e la conseguente conformità urbanistica del Comparto sono stati il Sindaco e la sua Giunta, avallando teorie che, ad oggi, hanno solo danneggiato l'immagine degli imprenditori locali e l'economia del nostro paese, già distrutto dalla loro incapacità amministrativa".

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