Sant’Arpino. I SudAtella celebrano la giornata mondiale del teatro insieme ai detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere

Sant’Arpino/Santa Maria Capua Vedere       “L’essenziale è invisibile agli occhi”. Recita così una mega scritta posta in alto in un cortile interno della casa circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vedere. Questa frase ha, ovviamente, una conclusione implicita “….ma è visibile all’anima”. Ed è sicuramente questo il senso di iniziative ed attività come quelle de “I SudAtella”, l’associazione santarpinese, che da anni, oltre ad essere protagonista del panorama teatrale locale, è impegnata in progetti rieducativi in strutture carcerarie ed IPM.

Mercoledì 26 Aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, il sodalizio anellano ha portato in scena nella struttura samaritana lo spettacolo “E’ FELICE sua ECCELLENZA”, una commedia brillante in due atti di Gigi Manfredi

Alla messa in scena dell’opera, la cui regia è stata curata dalla versatile e dinamica Susy Ronga, ha assistito un gruppo di circa cento detenuti i quali durante ed al termine dello spettacolo non hanno mancato di manifestare il proprio entusiasmo per gli attori che si sono esibiti sulle tavole del palcoscenico del teatro interno della casa circondariale.

Lo spettacolo rientra nell’ambito dei progetti rieducativi ideati e realizzati da alcuni componenti de “I SudAtella” che dal 2018 operano con professionalità e dedizione in sinergia con gli educatori e la direzione della struttura.

Progetti pluriennali molto frequentati e che hanno fatto sì che nel corso dello spettacolo tre detenuti si esibissero a loro volta recitando alcune poesie di alcuni fra i massimi autori teatrali italiani quali Raffaele Viviani e Peppino De Filippo.

Una giornata dedicata all’arte, ma non solo. Un vero momento di scambio di esperienze, di confronto, e di vera rieducazione, resa possibile grazie al lavoro della direttrice Donatella Rotundo e della dottoressa Giovanna Tesoro, responsabile dell’Area Trattamentale della casa circondariale e ovviamente a quello del “I SudAtella”, la cui opera dietro le sbarre rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per tanti che cercano di impiegare il tempo destinato alla detenzione in attività di vero riscatto.

A raccogliere il plauso degli spettatori per la propria esibizione, oltre alla Ronga, sono stati Francesco Pagano, Luisa Pitocchelli, Angela Bottigliero, Rocco D’Errico, Raffaele De Luca, Raffaele Di Paolo, Giovanni Falgetano, Nunzia De Filippo e Ferdinando Russolillo

L’impegno de “I SudAtella” nelle diverse case circondariali, ovviamente, prosegue con le attività dei vari laboratori e con le messe in scena in programma nei prossimi mesi.

A cura di Mario Marrandino.

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