Sant’Arpino. Consiglio Comunale, Del Prete:”Dopo 100 giorni saremmo dovuti essere fuori dal dissesto ma dopo 5 anni i debiti restano e la Tari aumenta”
SANT'ARPINO. Di seguito il commento all'ultimo consiglio comunale dell'ex vice sindaco Elpidio Del Prete.
"Caro Sindaco, nelle condizioni in cui versa il nostro Comune, una situazione disastrosa, ci vorrebbe umiltà e ammenda per i gravi errori commessi.
Invece VOI continuate con un’arroganza fuori luogo.
Sparate nel mucchio contro le amministrazioni precedenti, ma senza mai entrare nel merito. Uscite dal contesto, come alunni che escono sempre fuori tema.
Si, fuori tema, perché il tema oggi non è chi ha fatto i debiti in passato. Il tema è uno solo: come intendete uscire dal dissesto?
Cinque anni fa, in un video di settembre 2021, il sindaco ha affermato: “in 100 giorni usciamo dal dissesto".
Siamo ormai a luglio 2026 e della chiusura del dissesto neanche a parlarne.
Dopo 5 anni siete ancora lì, a parlare di una "massa debitoria da 30 milioni", senza dire mai: quali debiti, di che natura, chi li ha contratti e quali invece sono pregressi OSL.
Continuate a ripetere che nella gestione corrente non ci sono debiti nuovi.
Lo capirebbe anche un bambino di terza elementare: un Comune in dissesto ex art. 248 TUEL non può contrarre mutui e debiti nuovi, salvo rarissime eccezioni autorizzate.
Quindi dire "non abbiamo fatto debiti nella gestione corrente" è il minimo sindacale, previsto dalla legge, NON è un merito.
Staremo a vedere se questa gestione produrrà danni che diventeranno debiti.
Il tempo, e presto, ce lo dirà.
Con i loculi è peggio cantar di notte. Dopo 5 anni siamo ancora a zero. La procedura autofinanziata è tutta da verificare e ne abbiamo già scritto. Vedremo gli esiti.
Sul rinvio a giudizio in corso non entriamo oggi nel merito, ma è un fatto che resta agli atti. Ne parleremo quando sarà il momento, con i documenti.
E visto il curriculum di questi 5 anni, di questa amministrazione, invece di fare l’unica cosa saggia, le dimissioni, trovate ancora l’arroganza di accusare tutti.
Roba da non crederci.
ENTRIAMO NEL MERITO: SOLO NUMERI
1- LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: 56,83%
Rispetto all’ambiente, siamo alle comiche finali. Caro Sindaco, hai aperto una parentesi in Consiglio durante la relazione al rendiconto.
Dopo che “Rubrica Aperta”ha spiegato tutto con numeri e atti pubblici, voi pensate ancora che i cittadini siano fessi.
Dall’alto di una grande arroganza, anche nei termini usati, vi siete inventati percentuali di RD "giornaliere", dando numeri al lotto.
Noi vi ricordiamo invece la verità.
La verità che sta nei dati ufficiali , accessibili a tutti e sono quelli ORGR Campani pubblicati ogni anno nel mese di ottobre, l’anno primo per l’anno dopo.
L’ultimo dato disponibile è quello dell’anno “2024”
Dati ufficiali degli ultimi 3 anni:
2022: 56,49%
2023: 56,68%
2024: 56,83%
I dati 2025 usciranno a ottobre 2026.
Quindi documentatevi prima di parlare.
Al momento il dato ufficiale è 56,83%. Fermo da 3 anni.
2- IL CENTRO DI RACCOLTA: RITARDO DI 2 ANNI.
Dite di averlo "trovato chiuso e di averlo adeguato".
Falso.
Il finanziamento c’era già e i lavori erano in corso già con il vs insediamento.
Questa amministrazione ha ritardato l’apertura di oltre 2 anni.
E ha approvato un regolamento copiato integralmente da un Comune della Città Metropolitana di Cagliari. “Una vergogna senza fine”
3- IL PEF E LA TARI: +15% SULLE NOSTRE SPALLE .
Cos’è il PEF?
È il “Piano Economico Finanziario” del servizio rifiuti.
È la spesa totale che il Comune mette a bilancio.
Questa spesa viene pagata per intero dai cittadini con la “TARI”Se sale il PEF, sale la TARI.
Ecco i VOSTRI atti:
Amministrazione precedente anno 2021 :
PEF sotto i “2 milioni”
Voi:
2024: € 2.065.610
2025: € 2.120.103
2026: € 2.196.800
2027: € 2.222.872 già previsto
Risultato: TARI aumentata del 15%. E il trend è in salita.
Con questi numeri, la TARI 2026/2027 andrà oltre il +25%.
INCAPACITÀ DI RISCOSSIONE
La Relazione dell’Organo di Revisione certifica che per 3 anni consecutivi avete incassato poco più del 50% della TARI.
Per coprire il buco avete messo a bilancio circa il “33% del gettito come crediti di dubbia esigibilità che equivale a più di 800 mila euro”
Un peso in più sui bilanci e sui cittadini che pagano.
Caro Sindaco, dopo 5 anni di amministrazione i risultati sono questi e sono sotto gli occhi di tutti:
1-Dissesto ancora aperto senza dire a che punto sta la procedura.
2- Loculi cimiteriali: 5 anni di ritardo, procedura a zero.
3- RD: 56,83% ultimo dato ufficiale 2024.
4- Tari: +15%. Prossimi due anni + 25%.
5- Incassi TARI: 50%.
Questi sono dati inoppugnabili. Provate a smentirci con altri atti pubblici".

