Sant’Arpino. Ascoltare i silenzi per prevenire la violenza: il 14 novembre in programma un seminario formativo presso Fabula

SANT'ARPINO. Un'alleanza educativa e sociale sempre più solida per intercettare i disagi giovanili prima che si trasformino in situazioni critiche. Entra nel vivo il percorso di formazione e sensibilizzazione promosso in rete dalle associazioni antiviolenza, in sinergia con il mondo scolastico, le parrocchie, le famiglie e il territorio.

Dopo una serie di tappe di grande rilievo che hanno coinvolto gli istituti scolastici il cammino prosegue verso un appuntamento di particolare importanza.

"Oggi non basta “esserci”, bisogna imparare ad ascoltare davvero. - ha sottolineato la docente Iolanda Boerio - Un figlio o una figlia non sempre riesce a dire il proprio dolore; a volte lo mostra nel silenzio, nell’isolamento o nella rabbia. Intercettare questi segnali non significa poter prevedere o impedire ogni violenza, ma può aiutare a chiedere sostegno prima che il disagio si radichi. Il femminicidio e gli atti violenti non hanno una causa sola e non vanno ridotti alla noia: richiedono responsabilità, educazione al rispetto e attenzione costante ai segnali di sofferenza".

Con questa consapevolezza, il Centro Antiviolenza, lo sportello antiviolenza "Noi Voci di Donne" e il movimento "Noi Donne Prima di Tutto", in collaborazione con l'Istituto Comprensivo "Rocco - Cav. Cinquegrana" e il Consiglio d'Istituto, promuovono un importante seminario formativo e di sensibilizzazione dedicato al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza.

L'appuntamento rientra nel più ampio percorso itinerante che sta attraversando le scuole e il territorio, giungendo a questa nuova e fondamentale tappa pensata in via sperimentale per favorire il dialogo diretto con i genitori, in un clima meno formale e più vicini al vissuto delle famiglie.

I dettagli dell'evento:

  • Quando: Sabato 14 novembre 2026, ore 16:00
  • Dove: Fabula
  • Destinatari: Genitori, docenti, educatori e cittadinanza

Il percorso di riflessione e confronto vedrà la partecipazione di professionisti ed esperti attivi nelle diverse aree chiave — psicologia, pedagogia, area giuridica, istruzione e territorio — pronti ad affiancare le famiglie nell'affrontare le fatiche quotidiane e le criticità giovanili, per costruire insieme una solida rete educativa in vista del grande convegno conclusivo del 28 novembre.

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