Orta di Atella. I percettori del reddito di cittadinanza impiegati in progetti di pubblica utilità

Orta di Atella     Saranno impiegati presto in progetti di pubblica utilità, i percettori di Reddito di Cittadinanza. A farlo sapere è stato, ieri, il sindaco Vincenzo Gaudino, il quale ha sottolineato che dopo un estenuante lavoro burocratico due assistenti sociali ieri hanno iniziato la loro attività presso il Municipio di via Petrarca: si occuperanno, tra le altre cose, anche della realizzazione dei Pais (patto per l’inclusione sociale), legato a doppio filo con i progetti di pubblica utilità da far svolgere ai percettori del reddito. “Stamattina, dopo tanto lavoro, insistentemente svolto da questa amministrazione, - ha fatto sapere il primo cittadino - con l'Ambito C06 di Aversa, hanno, finalmente, preso possesso delle funzioni, presso il nostro Comune, due assistenti sociali per lo svolgimento delle attività connesse alla realizzazione dei patti per l'inclusione sociale (PAIS). Saranno presenti, ognuna di esse, per 27 ore settimanali. Con la loro presenza, tra le altre cose, finalmente, potremo partire con la redazione dei PUC (progetti utili alla collettività), per impiegare, nella realizzazione di progetti utili per la nostra Comunità, i percettori del Reddito di Cittadinanza. Progetti che non potevano essere iniziati, prima, proprio, per la mancanza di queste figure e di un assistente sociale professionale. Siamo sulla strada giusta”. Stando ai dati Inps, confermati dal Comune atellano, su un totale di 1627 richieste presentate per il reddito e la pensione di cittadinanza, 1252 sono state accolte. Con una delibera di giunta i responsabili dei diversi settori dovranno indicare i progetti in cui impiegare i percettori di Rdc: per ciò che concerne le tempistiche, orientativamente, i progetti dovrebbero partire a fine settembre.

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