Sanità, Sant’Arpino dice si al Polo Oncologico nell’ex Maddalena: voto all’unanimità in Consiglio Comunale
SANT'ARPINO. Un via libera compatto, trasversale e privo di steccati politici. Il Consiglio Comunale di Sant’Arpino ha approvato all’unanimità la proposta di delibera a sostegno della realizzazione del Polo Oncologico Pubblico presso il complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico “La Maddalena” di Aversa. Una scelta strategica rivolta al rafforzamento della sanità pubblica e alla tutela del diritto alla salute in un bacino territoriale particolarmente delicato, al confine tra la provincia di Caserta e l'area di Napoli Nord.
A sottolineare il valore politico e sociale della seduta è stato il Presidente del Consiglio Comunale e Consigliere Provinciale del PD, Ivana Tinto, che ha espresso profonda soddisfazione per l'esito della votazione e per l'ampia partecipazione della comunità locale.
Presenti all'assise cittadina l'onorevole Stefano Graziano e l'onorevole Marco Villano, indicati come figure chiave del percorso istituzionale avviato nei mesi scorsi. Il tragitto verso il Polo Oncologico ha visto una prima tappa parlamentare il 29 dicembre 2025 con un Ordine del Giorno alla Camera a firma Graziano, per poi proseguire in Consiglio Regionale della Campania il 24 giugno 2026 con l'approvazione della mozione presentata dai consiglieri regionali del PD Marco Villano e Maurizio Petracca. Parallelamente, l'ASL Caserta aveva già avviato a maggio 2026 le prime attività propedeutiche alla progettazione.
Oltre all'aspetto strettamente contabile e normativo, la seduta consiliare ha registrato una forte presenza del tessuto sociale e civile di Sant'Arpino. In aula hanno preso posto la Comunità Scolastica guidata dal Parlamento Studentesco dell’I.C. “Rocco-Cav. Cinquegrana”, i rappresentanti del Forum dei Giovani, il parroco Don Alfonso D'Errico, i sodalizi ambientalisti e gli esponenti di varie forze politiche locali.
«Un progetto così imponente non può essere calato soltanto dall’alto», ha evidenziato Ivana Tinto. «Ha bisogno dell'energia e del supporto del territorio, delle famiglie, delle scuole e del mondo associativo. La presenza numerosa e partecipe registrata in aula ha trasformato questa seduta in un’autentica esperienza di democrazia partecipata: la comunità ha scelto di esserci e di rivendicare con forza il proprio diritto al futuro».
Il voto favorevole espresso da tutti i gruppi consiliari rappresenta, nelle intenzioni dell'Amministrazione e della Presidenza dell'Assise, un segnale di maturità istituzionale in grado di andare oltre le tradizionali contrapposizioni tra maggioranza e opposizione.
«Riconosco un merito sincero a tutti i gruppi consiliari per l'unanimità espressa», ha concluso Tinto. «Sulle tematiche legate alla salute e alla prevenzione è doveroso ritrovare la sintesi. Realizzare il Polo Oncologico richiederà risorse adeguate, tempi certi e determinazione, ma oggi Sant’Arpino ha fatto la sua parte, dimostrando che la mobilitazione di una comunità può fare la differenza per il rilancio dell'intera provincia».

