Sant’Arpino. Cali di tensione, la maggioranza replica al Gruppo Misto:”Speculare sui blackout è indecente: il vero corto circuito è un’opposizione al buio e senza argomenti”
SANT'ARPINO. Hanno replicato alle accuse dell'opposizione sui blackout, i membri della maggioranza guidata dal sindaco Ernesto Di Mattia.
"Assistiamo ancora una volta a un goffo e grottesco tentativo da parte dei consiglieri del Gruppo Misto di strumentalizzare i disagi della cittadinanza per ritagliarsi un pizzico di visibilità politica.
Quando si affrontano temi delicati come i blackout elettrici e la tutela dei cittadini di fronte alle emergenze estive, servono serietà, conoscenza delle competenze istituzionali e rispetto della verità dei fatti, non passerelle social. L'opposizione dimostra infatti una straordinaria abilità nel "girare la frittata" a proprio piacimento: nella loro stessa lettera indirizzata ad e-distribuzione, collocano il Sindaco unicamente per conoscenza, dimostrando di sapere benissimo che la gestione, la manutenzione e la riparazione della rete elettrica spettano al gestore privato e non all'ente locale. Subito dopo, però, non esitano a puntare il dito contro l'Amministrazione comunale, fingendo di ignorare la realtà e lasciando intendere ai cittadini che il Comune abbia competenze o poteri diretti su un'infrastruttura nazionale. Ma a difettare, nell'opposizione, non è solo la coerenza, bensì la memoria: sostenere che l'Amministrazione sia rimasta in silenzio significa ignorare deliberatamente la realtà. Già lo scorso 15 luglio, infatti, il Sindaco Ernesto Di Mattia ha preso una posizione pubblica e fermissima formalmente e con un comunicato stampa ufficiale per denunciare i disservizi del gestore, sollecitare interventi immediati e tutelare l'intera comunità santarpinese. Mentre l'Amministrazione era già al lavoro e in costante contatto con i tecnici di e-distribuzione per seguire da vicino il ripristino delle linee nei quartieri colpiti dalle eccezionali ondate di calore, i consiglieri del Gruppo Misto arrivano con giorni di ritardo, fotocopiano le battaglie già avviate dal Sindaco e cercano di spacciare per propria un'iniziativa istituzionale già intrapresa.
Governare con responsabilità significa fare un pressing costante e silenzioso sulle autorità competenti, non intasare gli uffici con carte già viste solo per strappare un titolo sui giornali. Invitiamo i consiglieri di opposizione a un maggior senso delle istituzioni: sui problemi reali della comunità si lavora insieme, senza cercare capri espiatori a buon mercato."

