Sant’Arpino. Il cinema come riscatto e inclusione, il “Rocco-Cinquegrana” si prepara al gran finale del progetto “Futuro in sequenze” con l’attore Giovanni Esposito

SANT'ARPINO/AVERSA. Entra nel vivo la fase conclusiva di “Futuro in sequenze”, lo straordinario progetto cinematografico che da gennaio sta vedendo protagonisti gli studenti delle scuole medie dell'Istituto Comprensivo “Rocco - Cav. Cinquegrana” di Sant’Arpino, guidato con lungimiranza dalla dirigente scolastica Maria Debora Belardo, in rete con l'I.C. Statale “A. De Curtis” di Aversa.

Il percorso, giunto con successo alla sua terza annualità, è risultato tra i vincitori del prestigioso Bando del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MI) e del Ministero della Cultura (MiC), nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS). Un riconoscimento d’eccellenza che ha permesso di trasformare le aule scolastiche in veri e propri set e laboratori di idee, offrendo stimoli culturali preziosi in un territorio dell'agro Atellano e Aversano ricco di potenzialità ma spesso segnato da fragilità sociali.

Nel corso di 8 intensi incontri avviati all'inizio dell'anno, i ragazzi di prima e seconda media sono stati divisi in tre laboratori specialistici, toccando con mano i pilastri della macchina cinematografica:

  • Il laboratorio di Sceneggiatura, curato dall'esperto Davide Compagnone, dove gli studenti hanno liberato la creatività dando vita alla storia;
  • Il laboratorio di Direzione della Fotografia, guidato da Alessandro Lanciato, per apprendere l'uso delle luci e delle inquadrature;
  • Il laboratorio di Regia, curato dal regista atellano Angelo Cretella, che ricopre anche il ruolo di direttore scientifico dell’intero progetto.

La vera magia dell'iniziativa è stata la sinergia: gli studenti hanno prima scritto collettivamente la sceneggiatura e, subito dopo, i partecipanti degli altri moduli l'hanno tradotta in immagini, realizzando un vero e proprio cortometraggio girato tra le strade e le scuole di Sant’Arpino e della "De Curtis" di Aversa. Il tutto è stato costantemente supportato da operatori dedicati all’inclusione, per garantire la massima partecipazione, contrastare ogni forma di discriminazione e favorire i valori dell'intercultura e dell'uguaglianza.

Il viaggio dei giovani cineasti non si è limitato alla teoria e al set locale. Gli studenti hanno infatti vissuto l'emozione di una gita d'istruzione da sogno a Roma, visitando gli storici studi di Cinecittà, respirando l'aria della storia del cinema mondiale.

Il percorso didattico si arricchisce ora di incontri ravvicinati con i grandi professionisti del settore. Dopo aver ospitato l'attore Rocco Guarino, la scuola si prepara a vivere un momento di grandissimo entusiasmo: il 21 maggio, alle ore 11:00 presso l'ex Municipio di Atella di Napoli, arriverà per una masterclass il celebre e amatissimo attore Giovanni Esposito. Un'occasione unica per i ragazzi di confrontarsi con un volto noto del cinema e del teatro italiano, scoprendo i segreti del mestiere dell'attore e il valore della determinazione artistica.

Il 22 alle ore 19 ci sarà il gran finale al teatro "Cimarosa" di Aversa con la proiezione dei due cortometraggi che sono stati realizzati come prodotto finale del progetto finanziato con i fondi del MiC.

Ma le attività non finiscono qui: il 28 e il 29 maggio le attività proseguiranno con un'innovativa masterclass dedicata al cinema immersivo, proiettando gli alunni verso le nuove frontiere tecnologiche dell'audiovisivo.

Share
Translate »