Sant’Arpino. Iniziati i lavori al cimitero comunale

Sant'Arpino    Sono partiti  i lavori al cimitero comunale per la costruzione di nuovi  impianti di distribuzione dell'energia elettrica, la messa  a norma e il potenziamento, dell'impianto elettrico esistente per l'illuminazione votiva eterna ed occasionale. "Avremo un moderno impianto elettrico in tutto il cimitero -dichiara il vice sindaco con delega al cimitero Caterina Tizzano, - con la messa in sicurezza ed adeguamento normativo senza nessun costo a carico delle  casse  comunali e  con  servizi aggiuntivi, e costi lampade  votive invariati per i cittadini”.

I lavori che ammontano ad un costo complessivo di circa 250 mila euro, sono partiti dopo l'approvazione del progetto esecutivo elaborato a seguito di una proposta di  project financing e comportano per l'esecutore degli stessi la gestione funzionale ed economica del servizio di illuminazione lampade votive.  Il project financing, è una complessa operazione economico-finanziaria  per la realizzazione di un’opera e la gestione della stessa  su iniziativa di privati che ricavano poi utili dalla gestione del progetto realizzato. "Questo delle lampade votive  è il primo project financing realizzato a Sant'Arpino- ha dichiarato il sindaco Giuseppe Dell'Aversana – siamo di fronte ad un metodo utile a  realizzare opere pubbliche senza oneri finanziari per il comune  un modello per porre rimedio alla scarsità di fondi pubblici." L'impianto elettrico delle lampade votive cimiteriali era obsoleto e pericoloso. Oltre ad un nuovo impianto  sarà realizzato anche un impianto di videosorveglianza. Il canone delle lampade votive resterà inalterato per tutti i cittadini mentre il comune riceverà dal gestore un canone annuo di 4000 euro. L'amministrazione comunale sta procedendo anche alla stesura di un altro progetto di finanza per la realizzazione di cento nuovi loculi, vista la forte richiesta da parte della cittadinanza. Nel frattempo il responsabile del settore tecnico ha provveduto con propria ordinanza settoriale  a vietare  l’accesso ai loculi del nuovo cimitero. L'area  è stata recintata ed è consentito l’accesso solo ed esclusivamente al personale incaricato per le operazioni di esumazioni, traslazioni o estumulazioni. I loculi realizzati nell'anno 2010 all'interno di cappelle gentilizie con lavori regolarmente  collaudati presentano gravi compromissioni. La giunta comunale, dal canto suo  ha provveduto  ad  incaricare un legale  per verificare la possibilità di  chiamata in causa per tutti i soggetti che hanno concorso alla realizzazione dell’opera per “vizi occulti”, poiché gli sprofondamenti in atto, stanno seriamente compromettendo l’instabilità della struttura, con enormi disagi per l’utenza.

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