Sant’Arpino, interruzione via De Muro. Di Santo:”Una chiusura che crea enormi disagi. Il sindaco e gli assessori fino ad oggi non hanno mosso un dito”

SANT'ARPINO. E' intervenuto nei giorni scorsi sul blocco di via De Muro, il candidato sindaco Eugenio Di Santo, evidenziando i numerosi disagi che l'interruzione sta creando alla popolazione.

La strada è interrotta da un anno a causa dei lavori di riqualificazione del sistema fognario. Gli interventi, del valore totale di 2 milioni e 128mila euro, sono iniziati con la precedente amministrazione comunale ma, dopo la realizzazione di piccoli tratti di strada, vennero sospesi prima delle elezioni comunali del 2016 e ripresero diverso tempo dopo l’insediamento del gruppo di governo guidato dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana. Probabilmente a causa degli stop dovuti all’emergenza Coronavirus e per alcune questioni burocratiche legate al dissesto finanziario, non è stata rispettata la data della fine delle operazioni, inizialmente prevista per il 31 ottobre 2020 e slittata a fine gennaio 2021.

Una chiusura che sta causando enormi disagi e problemi ai residenti e non solo, - ha fatto sapere l’ex primo cittadino - e Sindaco e Assessori fino ad oggi non hanno mosso un dito per risolvere la situazione. È assurdo che lavori che si sarebbero potuti concludere in poche settimane si prolunghino per mesi, a discapito dei poveri cittadini che, ormai esasperati, si sono visti costretti a firmare una petizione per far ascoltare la loro voce”.

Una decina di cittadini hanno protocollato, in data 12 aprile, un documento indirizzato al sindaco Giuseppe Dell’Aversana con cui chiedono la riapertura della strada.

Chiediamo che venga aperta la strada al più presto - hanno scritto i residenti e gli esercenti del centro storico - soprattutto in considerazione dei danni economici e sociali che sta arrecando l’interruzione alla popolazione. Il giorno 3 aprile i vigili del fuoco, solo grazie alla loro grande professionalità, sono riusciti, dopo interminabili manovre, a raggiungere un incendio in località “Ferrumma”. Quindi l’interruzione porta anche problemi di ordine pubblico e sanitario”.

"È impensabile che un'amministrazione non si preoccupi di riaprire prima possibile strade nevralgiche per il nostro paese, - ha sottolineato Di Santo - facendo trascinare lavori da mesi, senza prestare attenzione alle esigenze della gente e senza preoccuparsi delle conseguenze anche tragiche che potrebbe avere questa situazione, qualora per esempio un'ambulanza non arrivasse in tempo a casa di un ammalato perché la strada è bloccata. È impensabile che un'amministrazione non si ponga come obiettivo la rivalutazione del centro storico, ormai completamente abbandonato a se stesso, insieme a i commercianti che lì hanno delle attività. E sarà questo uno dei punti più importanti del nostro programma elettorale, la rivalutazione e il rilancio del centro storico e delle attività commerciali, perché torni ad essere il cuore pulsante di Sant'Arpino. E lo faremo incentivando le attività già esistenti e l'apertura di nuove, tutte completamente ESENTASSE, perché oggi più che mai, di fronte alla fuga dilagante dai centri storici, l'economia và incentivata e supportata. Così come è fondamentale cominciare subito i lavori di realizzazione dell'arteria che collegherà la Ferrumma con la zona Castellone, decongestionando il traffico del centro storico e dando ampio respiro alle attività commerciali. Ma tutto questo poco importa ad amministratori che in 5 anni non hanno prodotto nulla e che hanno avuto una sola ed unica preoccupazione, prendersi lo stipendio a fine mese! Vergogna!"

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