Sant’Arpino. L’amministrazione comunale chiede chiarimenti per i disservizi nella raccolta rifiuti

Sant'Arpino    A causa dei disservizi di igiene urbana che si stanno verificando sul territorio  l’amministrazione comunale di Sant’Arpino attraverso il sindaco ed il vice sindaco  ha inviato una nota all'ufficio ambiente  con la quale  chiede di intervenire per avere  urgenti chiarimenti alla ditta Barbato Group.

Nella nota gli amministratori contestano i vari disservizi generati dalla ditta che attualmente svolge il servizio sul territorio e chiedono all'ufficio deputato alla gestione del contratto  di attivarsi per chiedere chiarimenti e sanzionare ove necessario.

In particolare i vertici dell’amministrazione fanno presente che la presenza di rifiuti non raccolti oltre a creare problemi igienici rallenta la  raccolta differenziata che, come dimostrano gli ottimi risultati ottenuti finora, resta un obiettivo prioritario dell'amministrazione comunale. Il sindaco Giuseppe Dell'Aversana ed il vice sindaco Caterina Tizzano assessore con delega all'ambiente,  fanno notare che  se non si applica alla lettera tutto ciò che è previsto nel capitolato d’appalto non si potrà mai avere un servizio efficiente   ed il raggiungimento di tale obiettivo .

Inoltre l’arrivo al comune di due note della CISL e della CGIL indirizzate per conoscenza anche alla parte politica circa presunte inadempienze contrattuali della Barbato Group,lasciano intendere la presenza di possibili vertenze sindacali in corso, che sicuramente hanno una ricaduta negativa sul servizio di Raccolta Differenziata, rispetto alle quali l’amministrazione comunale che non ha alcuna competenza in merito, chiede delucidazioni all’ufficio invitando ad inoltrare nota di chiarimenti alla ditta che svolge il servizio di raccolta e trasporto rifiuti in paese per sapere se tutti gli aspetti contrattuali del personale addetto alla  raccolta ed allo spazzamento sono in regola.

In passato l’ufficio ambiente ha già contestato e sanzionato alla ditta alcune inadempienze contrattuali.  La nota inoltrata all’ufficio ambiente per chiedere delucidazioni sulla presenza di cumuli di rifiuti in strada è il percorso giusto per  gli amministratori che attraverso gli uffici comunali cercano di raggiungere obiettivi soddisfacenti.  Sono gli uffici comunali, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni che la legge attribuisce alle varie articolazioni della pubblica amministrazione, a prendere gli adeguati provvedimenti per le inadempienze ed i disservizi arrecati.  Con l’insediamento dell’attuale amministrazione comunale a giugno 2016 il sistema dei rifiuti a Sant’Arpino fu completamento rivoluzionato con un Nuovo Piano Ambientale che nel giro di qualche anno ha portato degli ottimi risultati con il raggiungimento nel 2018 del  65,16% di raccolta differenziata rispetto al 40% del 2016 e in termini di risparmio per le casse comunali e per i cittadini con un ruolo TARI ridotto nel 2018 e 2019 di oltre 400 mila euro rispetto al 2015.

Nel 2019 nonostante una serie di criticità non amministrative  abbia complicato  il sistema (Emergenze continue con blocco delle piattaforme di conferimento, problemi legati alla manutenzione straordinaria del termovalorizzatore di Acerra, chiusura forzata del Centro di Raccolta Comunale, azioni sindacali degli operai, etc..) i numeri di Raccolta Differenziata  hanno mantenuto livelli alti. La nota di protesta inviata da vertici politici alla struttura amministrativa dell'ente  è un campanello d'allarme importante a tutela degli interessi di un servizio pubblico molto importante.

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