Sant’Arpino. Matilde Dell’Aversana si dimette da consigliera comunale, al suo posto Decembrino. “Lascio quest’incarico con la serenità di chi ha cercato di operare per il progresso della comunità”
SANT'ARPINO. Ha rassegnato formalmente le dimissioni da consigliera comunale questa mattina, la professoressa Matilde Dell'Aversana. Al suo posto il 30 giugno entrerà nella pubblica assise di via Mormile Nicole Decembrino, prima dei non eletti che alle elezioni del 2021 ottenne 114 preferenze.
"Con la presente rassegno, in modo formale e irrevocabile, le mie dimissioni dalla carica di Consigliera del Comune di Sant' Arpino. Tale decisione, lungi dall'essere superficialmente intrapresa, trae origine da sopravvenute ragioni di natura strettamente personale. Esse, assorbendo le mie attuali energie e il mio tempo, mi precluderebbero di continuare a esercitare il mandato elettorale con l'impegno e la costante presenza che il rispetto delle istituzioni e il mandato dei cittadini giustamente esigono.
Nel congedarmi, sento il profondo dovere di rivolgere i miei più sinceri e sentiti ringraziamenti a tutti coloro con cui ho avuto il privilegio di condividere questo percorso di civico servizio. Desidero esprimere la mia più viva gratitudine al Signor Sindaco, alla Presidente del Consiglio Comunale, ai Signori Assessori e ai Consiglieri tutti, di cui ho potuto apprezzare l'instancabile operato a beneficio della nostra comunità. Un ringraziamento va anche ai Consiglieri di minoranza: il confronto con Voi, pur nella democratica dialettica delle parti, è sempre stato improntato al rispetto reciproco.
Ringrazio infine la Segretaria Comunale e l'intera struttura amministrativa, nonché il corpo di polizia municipale per il prezioso supporto con cui affiancano il lavoro dell'amministrazione.
Un ringraziamento speciale va al Prof. Giuseppe Limone che ha fortemente voluto la mia candidatura, mi ha sempre incoraggiata nei momenti di scoramento ed è doloroso per me, oggi, dover deludere le sue aspettative, ma ci sono momenti, nella vita, in cui bisogna necessariamente arretrare.
Lascio questo incarico con la serenità di chi ha cercato di operare sempre secondo coscienza e per il progresso della nostra collettività, con l'auspicio che il Consiglio possa proseguire i propri lavori con la coesione che la nostra cittadinanza merita.
Con i sensi della mia più alta stima e considerazione, auguro a tutti Voi un proficuo prosieguo di mandato.

