Sant’Arpino. Referendum, il NO prevale sul SI con percentuali “bulgare”, oltre il 70%. Il sindaco Di Mattia:”La Costituzione è Salva!”
SANT'ARPINO. È intervenuto poco fa sul risultato del Referendum il sindaco Ernesto Di Mattia, sostenitore del NO.
«Il risultato emerso dalle urne è chiaro e merita il massimo rispetto. - ha fatto sapere il sindaco Ernesto Di Mattia - A livello nazionale il NO si attesta, secondo i dati ancora in aggiornamento, oltre il 53%, sancendo una bocciatura della riforma proposta dal Governo. Un esito che conferma quanto il Paese fosse profondamente diviso su un tema così delicato e centrale per la vita democratica»
«Ma il dato che più mi preme sottolineare è quello della nostra comunità. A Sant’Arpino il NO ha raggiunto il 71,04%, contro il 28,96% del SI: un risultato netto, inequivocabile, che testimonia una presa di posizione forte e consapevole dei nostri cittadini. Questo voto – prosegue il Sindaco – non può essere interpretato come una chiusura al cambiamento. Al contrario, è la dimostrazione che gli italiani vogliono riforme serie, condivise e rispettose degli equilibri costituzionali È sotto gli occhi di tutti che il sistema giustizia in Italia necessita di interventi: i tempi dei processi, l’organizzazione e l’efficienza restano temi aperti e cruciali per la competitività e la credibilità del Paese. Tuttavia, una riforma di tale portata non può e non deve essere divisiva».
«Le modifiche costituzionali – aggiunge – devono nascere in Parlamento, attraverso un confronto ampio e responsabile, capace di costruire una larga maggioranza che metta insieme sensibilità diverse. Solo così si possono garantire stabilità, equilibrio e rispetto delle istituzioni. Il referendum, per sua natura, semplifica questioni complesse e rischia di trasformare un tema tecnico in uno scontro politico. Il voto di queste ore ci dice che i cittadini hanno preferito fermarsi, riflettere e dire no a una riforma percepita come non sufficientemente condivisa».
«Oggi possiamo affermare che la Costituzione è salva. Ed è un patrimonio che appartiene a tutti, da difendere con responsabilità, evitando fughe in avanti e scorciatoie. Da Sindaco – conclude Di Mattia – esprimo soddisfazione per la partecipazione e per la maturità dimostrata dalla nostra comunità. Sant’Arpino ha dato un segnale chiaro: sì al cambiamento, ma solo se costruito insieme, nel rispetto dei valori costituzionali e dell’unità del Paese».

