Sant’Arpino, comune “plastic free”. Multe fino a 500 Euro

Sant'Arpino    Anche il comune atellano  di Sant'Arpino si adegua alla norma che prevede l'obbligo per le amministrazioni di porre in essere misure idonee a ridurre la quantità di rifiuti favorendo le buone pratiche di rispetto per l'ambiente. A seguito di un 'ordinanza del sindaco Giuseppe Dell'Aversana,  verrà eliminata nei bar e ristoranti la plastica monouso così come stabilito dall’ordinanza con la quale si danno precise disposizioni per la minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto della plastica. In base all'ordinanza sindacale è vietato l'utilizzo di materiale monouso in plastica ed altro materiale non biodegradabile e compostabile quali piatti, bicchieri (di qualunque dimensione), cannucce, posate,  bastoncini fioccati, mescolatori di bevande per bar e ristoranti oltre che uffici pubblici e privati. 

Anche nella mensa scolastica, con l'inizio del nuovo anno scolastico sarà vietata la plastica monouso per le posate degli gli alunni, come previsto nel capitolato nuovo di gara appena aggiudicato rendendo Sant'Arpino un "Comune Plastic free .L'ordinanza è esecutiva dal prossimo primo novembre per consentire ai commercianti di potersi adeguare con le nuove disposizioni dell'ordinanza. " Un piccolo ma concreto passo per la salvaguardia del nostro ambiente" dichiara il sindaco Dell'Aversana da sempre in prima linea per la difesa dell'ambiente. "Siamo di fronte ad un'azione concreta per incentivare l’uso dei materiali bio, ridurre la produzione di rifiuti e promuovere comportamenti consapevoli e virtuosi tesi a  rispettare e difendere l’ambiente. A Sant'Arpino quindi si dichiara guerra alla plastica monouso che inquina i mari ed i territori e si ordina l'uso di piatti, posate, bicchieri e contenitori per gli alimenti biodegradabili. Il comune atellano conferma ancora una volta la sua  vocazione ambientalista. " Via tutta la plastica monouso per sostituirla con plastica biodegradabile" dichiara l'assessore all'ambiente e vice sindaco Caterina Tizzano - "attraverso questa ordinanza intendiamo anche contribuire ad alzare la percentuale già alta di raccolta differenziata diminuendo la quantità di rifiuti secchi indifferenziati da conferire nelle discariche. Comincia, dunque, il countdown per i commercianti che avranno quasi 60 giorni i di tempo per esaurire le scorte di materiale in plastica dopo di che scatteranno le sanzioni per i trasgressori.  Per chi non rispetterà le disposizioni, infatti, sono previste multe da 25 a 500 euro. La guerra alla plastica ha inizio!

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