Sant’Arpino, Consiglio Comunale. Boerio:”Rimodulare le imposte per aiutare i commercianti e i cittadini”

SANT'ARPINO. Si è schierata dalla parte dei cittadini la consigliera comunale indipendente Iolanda Boerio, commissario della locale sezione Forza Italia che ieri, durante il civico consesso cittadino, ha chiesto la rimodulazione delle imposte per aiutare i commercianti a superare questa difficile fase di ripresa dopo il blocco dovuto all'emergenza covid-19.

"In riferimento al secondo  punto all'ordine del giorno  voto parere contrario, - ha sottolineato la Boerio nell'intervento pronunciato durante la discussione del secondo punto all'ordine del giorno sull'attivazione delle entrate proprie - anche alla luce della mozione inviata a mezzo pec il 30/03/2020 nella quale si chiedeva, considerata l'emergenza covid – 19 di prevedere la sospensione di alcuni atti, dettagliatamente elencati, e la valutazione dell'eventuale riduzione di imposte comunali per andare incontro ai cittadini e alle imprese del territorio.

In merito si evidenzia che la normativa prevede che l'ente locale che versa in condizioni di dissesto finanziario è tenuto a deliberare, per le imposte e tasse locali diverse dalla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, le aliquote e le tariffe nella misura massima consentita.

L'articolo 251 del Testo unico, rubricato “Attivazione delle entrate proprie”, attribuisce all'Ente in dissesto il potere-dovere “di stabilire maggiorazioni, riduzioni, graduazioni ed agevolazioni per le stesse imposte secondo le competenze, le modalità, nei termini ed entro i limiti stabiliti dalle rispettive disposizioni di legge vigenti” (comma 4).

È tale l'importanza dei risvolti che l'aumento delle tariffe comporterebbe per la cittadinanza, che si chiede di valutare, se il potere impositivo sancito dall'articolo 251 del Tuel rivesta i connotati di un obbligo assoluto inderogabile, o se esso stabilisca piuttosto una sorta di linea guida per l'azione dell'ente locale dissestato.

La condizione di dissesto in cui versa il Comune impone ad esso di compiere un'accurata valutazione dell'eventuale minore introito derivante dalla rimodulazione delle imposte, nonché di preordinare le necessarie misure di compensazione.

Si può dunque concludere che la ratio legis dell'articolo 251 del Testo unico, ispirata alla necessità prioritaria di garantire tutte le entrate finanziarie occorrenti per fronteggiare la situazione di emergenza in cui si trova l'Amministrazione, non deve comunque non tenere conto della situazione di emergenza attuale".

Per il punto sulle aliquote IMU ha invece invitato l'amministrazione a rivedere le aliquote degli immobili destinati alle attività produttive.

"Alla luce di quanto già detto in merito al punto 2 dell'ordine del giorno, - ha evidenziato la consigliera di minoranza - per l'anno 2020, al fine di agevolare la ripresa delle attività produttive del territorio comunale, fortemente danneggiate dall'emergenza covid-19, si invita a rivedere le aliquote degli immobili destinati ad attività produttive prevedendo delle esenzioni e/o delle sospensioni almeno per l'anno in corso".

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