Sant’Arpino, elezioni. Maggio il mese della verità. Di Santo è alla ricerca di candidati, maggioranza poco tranquilla

SANT'ARPINO. Dovrebbero essere definiti a maggio i gruppi politici che si presenteranno alle prossime elezioni comunali di ottobre, le più anomale nella storia del Comune atellano.

Due, tre o addirittura quattro liste. Fare una previsione oggi è veramente difficile ma c'è da sottolineare che risulta assai improbabile ipotizzare il poker di candidati per la poltrona più importante di Palazzo Ducale soprattutto perché, negli ultimi anni, i colpi di scena sono stati quasi tutti telecomandati da un modus politicandi che non ci ha mai regalato sorprese rilevanti. Le uniche certezze, ad oggi, sono rappresentate dalle candidature dell'ex sindaco Eugenio Di Santo (la terza) e dalla ricandidatura (la quarta) dell'attuale primo cittadino Giuseppe Dell'Aversana. Entrambi, quando si sono candidati per la fascia tricolore, hanno sempre vinto. Dell'Aversana nel 1994, nel 1998 e nel 2016 e Di Santo nel 2008 e nel 2013: in due hanno governato per 22 anni a partire dal 1994.

Al momento Di Santo sta lavorando per completare la sua lista: ha ufficializzato fino ad ora dieci consiglieri scommettendo su giovani alla prima esperienza. E' in cerca di altri sei candidati che gli permettano di avere maggiore forza elettorale. In maggioranza, invece, la situazione risulta particolarmente complessa. Stando a voci di corridoio nel Municipio di piazza Macrì si starebbe lavorando per far entrare nel sodalizio di governo i membri del terzo polo capeggiati da Immacolata Quattromani e Angelo Lettera. Una soluzione che ridurrebbe a due le liste e aumenterebbe le probabilità di vittoria per il gruppo guidato dal sindaco Dell’Aversana ma che, allo stesso tempo, non sarebbe gradita da qualche attuale componente del gruppo di governo, in cui già non si respira un’aria serena per i ricorrenti "mal di pancia" dell'assessore Salvatore Lettera. Qualcuno, nella compagine di governo, teme di essere messo fuori gioco in considerazione della forza elettorale delle new entry. In alternativa Quattromani & company dovrebbero puntare tutto su Iolanda Boerio.

Non è chiara, ad oggi, la posizione di Mimmo Iovinella e del Meetup "Storico" Cinque Stelle. Iovinella, per ora, è stato messo fuori dal terzo polo e potrebbe decidere di mettere in piedi un'altra lista. I penta stellati storici, che devono fare i conti con l'uscita dai gruppi parlamentari dei due punti di riferimento sul territorio, invece stanno prendendo tempo per valutare dove inserire il proprio candidato, Antonio Carbisiero, che spera di ripetere la performance elettorale delle scorse regionali. Un'impresa impossibile.

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