Via libera al terzo mandato consecutivo dei sindaci nei comuni fra i 5 mila a 15mila abitanti.

Agro Atellano. Il Consiglio dei Ministri odierno ha dato il via libera ad un provvedimento destinato ad incidere sulla vita politica ed amministrativa dei comuni di Succivo, Cesa e attualmente anche Sant'Arpino. Sale a tre il limite dei mandati consecutivi per i sindaci di centri con popolazione compresa fra i 5 mila ed i 15 mila abitanti.

Ricordiamo che mentre Salvatore Papa ed Ernesto Di Mattia sono alla loro prima esperienza da primi cittadini, Enzo Guida è già al secondo mandato. E proprio il primo cittadino di Cesa nel proprio diario giornaliero su facebook ha commentato la decisione del Governo guidato da Giorgia Meloni con queste parole "la democrazia si basa sulle scelte degli elettori. Se un sindaco governa bene, perchè porre dei limiti? Limiti, per altro, non previsti per altre cariche (tipo i parlamentari). Per cambiare una comunità, vi è bisogno di progetti che possono essere attuati avendo tempo a disposizione. Poi saranno gli elettori a decidere. Le domande che frequenti che mi sono state poste un pò da tutti: "Adesso cosa farai?" "Ti ricandiderai per il terzo mandato?" La mia risposta è semplice: continuerò a pensare di coltivare".

Il provvedimento dell'esecutivo nazionale, che ha eliminato qualsiasi vincolo per i comuni con meno di 5mila abitanti, lasciando il limite di due mandati per le amministrazioni comunali con più di quindicimila abitanti e per quelle delle Regioni, è stata commentata anche dal Presidente Nazionale dell'ANCI, Antonio Decaro che ha sottolineato come "la norma che estende il numero dei mandati dei Comuni fino a 15 mila abitanti e toglie ogni limite ai Comuni sotto i 5 mila è un passo avanti molto importante. Finalmente viene data una risposta positiva alla richiesta che da anni viene da tutti i sindaci e si sana, almeno in parte, un vulnus democratico che abbiamo sempre giudicato gravissimo a questo punto diventa inevitabile andare fino in fondo, estendendo il numero dei mandati anche per i sindaci dei Comuni sopra ai 15 mila abitanti. Una volta chiarito che soltanto gli elettori devono avere il diritto di giudicare se i propri sindaci devono essere confermati o mandati a casa, una disparità di trattamento nei confronti di soli 730 comuni più grandi, sul totale dei 7896 comuni italiani, appare davvero incomprensibile, e probabilmente anticostituzionale".

Share
Translate »