VIDEO – Sant’Arpino, proclamazione sindaco caratterizzata da un “incidente diplomatico”. Di Mattia non applaude alla proclamazione del consigliere primo eletto Salvatore Lettera

SANT'ARPINO. Quello che potrebbe essere definito un "incidente diplomatico" ha caratterizzato la proclamazione del neo sindaco Ernesto Di Mattia martedì pomeriggio.

All'esterno della sezione 1 nell'edificio scolastico di via De Amicis è stato proclamato, ieri pomeriggio, il nuovo primo cittadino Ernesto Di Mattia e insieme a lui tutti i consiglieri che andranno a comporre il prossimo consiglio comunale. Come di consueto il presidente della prima sezione ha letto le frasi di rito e ha nominato uno alla volta tutti i nuovi componenti della pubblica assise di via Mormile. Sul posto erano presenti, oltre a Di Mattia, gran parte dei consiglieri di maggioranza eletti insieme a diversi sostenitori che hanno applaudito a tutti gli eletti della maggioranza e anche agli eletti delle due liste perdenti. Tutti hanno applaudito tutti ma la neo fascia tricolore al momento della proclamazione di Salvatore Lettera, primo eletto in assoluto con 676 preferenze, ha messo le mani dietro la schiena.

L'episodio è stato interpretato da tutti come una caduta di stile nei confronti del neo consigliere di minoranza ma anche e soprattutto una mancanza di rispetto verso gli oltre 600 santarpinesi che hanno scelto Lettera. L'accaduto potrebbe essere il chiaro segnale che gli accesi malumori tra gli esponenti dell'ex maggioranza presenti nel gruppo guidato da Di Mattia e Lettera non sono finiti.

Il consigliere Lettera si è detto "stupito per l'atteggiamento del sindaco Di Mattia che, non ancora proclamato, è venuto meno a quanto affermato dal palco durante tutta la campagna elettorale. Manca di rispetto a me e ai 676 santarpinesi che mi hanno scelto. Il popolo si faccia delle domande e si dia delle risposte: se questo è l'inizio, figuriamoci il seguito".

Il primo cittadino, interpellato sulla vicenda, ha precisato che "si tratta di una mancanza dovuta più alla stanchezza del momento che ad altre motivazioni che non appartengono al mio modus operandi e a quello dell'intero gruppo di maggioranza che guido. Sono pienamente disponibile a incontrare il consigliere Lettera per chiarire la vicenda".

Id.Ur.

Share
Translate »